{"id":1433,"date":"2015-04-07T23:50:48","date_gmt":"2015-04-07T21:50:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/?p=1433"},"modified":"2015-04-10T16:19:59","modified_gmt":"2015-04-10T14:19:59","slug":"lavorare-meno-lavorare-tutti-mantenendo-gli-stipendi-invariati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/lavorare-meno-lavorare-tutti-mantenendo-gli-stipendi-invariati\/","title":{"rendered":"Lavorare meno lavorare tutti, mantenendo gli stipendi invariati"},"content":{"rendered":"<p class=\"description\">Un articolo del quale non condivido ogni sillaba, ma che c&#8217;entra perfettamente il problema di fondo che si finge di non comprendere per comodit\u00e0 e ignoranza (di molti) e per convenienza (di pochi)<br \/>fonte: <a href=\"http:\/\/utopiarazionale.blogspot.it\/2015\/04\/lavorare-tutti-lavorare-meno-mantenendo.html\" target=\"_blank\">http:\/\/utopiarazionale.blogspot.it<\/a><\/p>\n<h2 class=\"description\"><em>Per ottenere una rivoluzione bisogna essere disposti a rimettere in discussione ogni aspetto della societ\u00e0, senza alcuna limitazione, abbandonando definitivamente il deleterio atteggiamento acritico-fideistico tipico delle religioni, in luogo di un sano approccio scettico-razionale comunemente usato dalla scienza, al fine di ricercare e diffondere in modo ostinato la verit\u00e0.<\/em><\/h2>\n<p><a href=\"http:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Lavorare-meno-lavorare-tutti-e1428442467275.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-1440\" src=\"http:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Lavorare-meno-lavorare-tutti-300x212.jpg\" alt=\"Lavorare meno lavorare tutti\" width=\"300\" height=\"212\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Ovvero: come risolvere il problema della disoccupazione con due semplici mosse.<\/strong><\/p>\n<p>Se vi chiedessi di esporre la miglior soluzione per risolvere l&#8217;attuale crisi economica, quasi certamente mi rispondereste che bisognerebbe far <strong>crescere l&#8217;economia<\/strong> in modo da creare lavoro, risolvendo cos\u00ec il problema della disoccupazione. A quel punto i consumi ripartirebbero e il sistema economico si rimetterebbe in moto.<\/p>\n<p>Bene, se la pensate in questo modo iniziate a preoccuparvi: i mass-media hanno fatto un ottimo lavoro su di voi, avete imparato in maniera ineccepibile quello che dovevate imparare, pensate esattamente <strong>ci\u00f2 che dovete pensare<\/strong> e ripetete a pappagallo la presunta verit\u00e0 <strong>utile al potere<\/strong>.<\/p>\n<p>Vi assicuro che esiste almeno una soluzione di gran lunga migliore. Come faccio ad esserne sicuro?<\/p>\n<p>Semplice, perch\u00e9 quella appena illustrata \u00e8 la soluzione di cui <strong>abbisogna il capitale<\/strong>, la classica idea diffusa da Ballar\u00f2 per intenderci, e dal momento che il capitale trae vantaggio dallo sfruttamento indiscriminato di esseri umani e di risorse, io gi\u00e0 intuisco che quella <strong>di certo non pu\u00f2 essere la soluzione ottimale<\/strong>, perch\u00e9 i capitalisti non guardano al benessere collettivo ma al loro egoistico interesse.<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 bisogno di creare pi\u00f9 lavoro, di lavoro ce n&#8217;\u00e8 anche troppo, solo che \u00e8 mal ripartito. C&#8217;\u00e8 chi lavora 10 ore al giorno sabato incluso e chi \u00e8 disoccupato.<\/p>\n<p>Non bisogna rilanciare ulteriormente i consumi, perch\u00e9 \u00e8 evidente che stiamo gi\u00e0 iper-consumando. L&#8217;ecosistema non ne pu\u00f2 pi\u00f9 del nostro stile di vita e inizia amorevolmente ad inviarci dei segnali che dovrebbero farci intuire che <strong>non \u00e8 pi\u00f9 il caso di continuare cos\u00ec.<\/strong> Non abbiamo bisogno di pi\u00f9 beni che durano sempre di meno, ma di un minor numero di oggetti che per\u00f2 siano di qualit\u00e0 pi\u00f9 elevata.<\/p>\n<p>Al netto di queste belle parole per\u00f2, la disoccupazione resta. E allora, <strong>che fare?<\/strong><\/p>\n<p>Veniamo al dunque: per eliminare la disoccupazione \u00e8 sufficiente <strong>ridurre l&#8217;orario di lavoro senza diminuire gli stipendi<\/strong>, finanziando l&#8217;operazione con una semplice manovra redistributiva.<\/p>\n<p>Ora immaginate per un attimo che cosa accadrebbe se tutti tornassero ad avere un lavoro con un orario ridotto e con un livello di retribuzione invariato?<\/p>\n<p>Semplice, finirebbe la crisi, le persone avrebbero <strong>pi\u00f9 tempo per vivere la vita<\/strong> e i mass-media potrebbero tornare a dedicare maggior spazio a tutte le stupidaggini che desiderano, come la cronaca, il calciomercato o il gossip, continuando a distrarre e ad anestetizzare la massa cos\u00ec come hanno sempre fatto.<\/p>\n<p>Lo so a cosa state pensando&#8230; lo so perfettamente! \u00a0Che <strong>non ci sono i soldi<\/strong> per una simile manovra economica, e che quindi sia impossibile mantenere la retribuzione invariata&#8230;<\/p>\n<p>Vi leggo nella mente perch\u00e9 anche io sono quotidianamente indottrinato dal sistema, ma vivendo nella consapevolezza di questo fatto, cerco di andare oltre e mi chiedo: <strong>da dove prendiamo quei soldi?<\/strong><\/p>\n<p>Anche in questo caso, per quanto intendano farvi credere il contrario, le risposte sono almeno 2.<\/p>\n<p>La prima, \u00e8 che il denaro \u00e8 semplicemente u<strong>n segno contabile<\/strong> memorizzato all&#8217;interno di qualche server di una banca, che viene creato dal nulla e a costo zero. Quindi dire che non ci sono i soldi \u00e8 una pura assurdit\u00e0. I soldi ci sono, <strong>sono virtualmente infiniti e costano zero<\/strong>.<\/p>\n<p>Guarda caso quando c&#8217;\u00e8 da fare una guerra, o da rifinanziare il sistema bancario che \u00e8 fallito, come per magia<strong> i soldi spuntano sempre fuori<\/strong> e chiss\u00e0 come mai invece, quando si stratta di migliorare le condizioni di vita degli esseri umani no!<\/p>\n<p>La seconda, \u00e8 che il PIL pro-capite in Italia \u00e8 di <strong>23.000\u20ac all&#8217;anno<\/strong> circa (nonostante la crisi). Pro-capite sigifica per ogni individuo: neonati, bambini, adolescenti, studenti universitari, disoccupati, occupati e pensionati inclusi.<\/p>\n<p>In linea teorica ogni italiano potrebbe disporre di 23.000\u20ac all&#8217;anno a testa. Cos\u00ec facendo una famiglia composta da padre, madre e 2 figli avrebbe un reddito di <strong>92.000\u20ac all&#8217;anno<\/strong>! Mica male!<\/p>\n<p>Oh perbacco, allora i soldi ci sono!?! Certo, e anche se non ci fossero potremmo sempre<strong> crearli dal nulla a costo zero<\/strong>, se solo i politici, che notoriamente stanno dalla parte del popolo, non avessero ceduto la sovranit\u00e0 monetaria alle banche private!<\/p>\n<p>Ma se questi soldi sono in circolo, perch\u00e9 esiste la povert\u00e0? E&#8217; semplicissimo, perch\u00e9 invece di suddividere la ricchezza che siamo in grado di produrre in parti uguali, <strong>c&#8217;\u00e8 chi ne accumula avidamente in eccesso dalla media<\/strong>.<\/p>\n<p>La matematica ci dice che per ogni individuo che ha ricchezza sopra la media, devono essercene altri che ne hanno al disotto, altrimenti i conti non tornerebbero!<\/p>\n<p>Che ci volete fare, a forza di guardare la Tv vi siete convinti che <strong>sia giusto<\/strong> che ci siano delle persone ricche, perch\u00e9 sono meritevoli, sono stati bravi, furbi, belli&#8230; ma purtroppo vi siete dimenticati che in una societ\u00e0 capitalistica <strong>all&#8217;opulenza di pochi corrisponde il malessere di molti<\/strong>, perlomeno fin quando non tocca a voi scendere sotto la media e di trasformarvi in poveri.<\/p>\n<p>Allora chiediamoci: com&#8217;\u00e8 allocata la ricchezza in Italia? Ce lo dice Bankitalia: \u00a0<strong>il 10%<\/strong> delle famiglie pi\u00f9 ricche possiede <strong>il 46,6%<\/strong> delle ricchezza netta familiare totale. (Fonte: indagine sui bilanci delle famiglie italiane nel 2012 della Banca d\u2019Italia)<\/p>\n<p>E nel mondo va ancora peggio: <strong>nel 2016 l\u20191% della popolazione sar\u00e0 pi\u00f9 ricco del restante 99%<\/strong>, stando a quanto recentemente dichiarato da Oxfam.<\/p>\n<p>Bene, ma se l&#8217;1% della popolazione mondiale detiene il 50% della ricchezza totale, questo significa che il restante 99% potrebbe <strong>raddoppiare<\/strong> la propria ricchezza se solo quell&#8217;eccesso di accumulazione venisse redistribuito. E gi\u00e0 avete capito bene raddoppiare!<\/p>\n<p>Ma noi per risolvere la crisi in Italia non dobbiamo mica raddoppiare la nostra ricchezza! Abbiamo bisogno di <strong>diminuire l&#8217;orario di lavoro e riportare gli stipendi al livello precedente<\/strong>, integrando la diminuzione con una manovra finanziata prelevando ricchezza da chi ne ha in eccesso.<\/p>\n<p>Se immaginiamo di diminuire l&#8217;orario di 1 ora al giorno, il nostro stipendio non verr\u00e0 di certo dimezzato, ma diminuir\u00e0 del 12,5% . Se invece volessimo ridurlo di 2 ore al giorno, calerebbe di un 25%, nel caso di un calo di 3 ore, ci sarebbe un ammanco del 37.5%.<\/p>\n<p>Qualche tempo fa, mi sono divertito a <strong>stimare<\/strong> nel modo pi\u00f9 semplice possibile, di quanto sarebbe dovuto diminuire l&#8217;orario per eliminare la disoccupazione, ipotizzando di assumere qualche dipendente pubblico per compensare l&#8217;ammanco di lavoro dovuto alla diminuzione del loro orario. Ho anche cercato di stimare i <a href=\"http:\/\/utopiarazionale.blogspot.it\/2014\/09\/come-risolvere-la-disoccupazione-in.html\" target=\"_blank\">costi totali che trovate qui<\/a>.<\/p>\n<p>Quello che ho scoperto \u00e8 che per risolvere la disoccupazione in Italia (12,6%) \u00e8 sufficiente lavorare <strong>1h al giorno in meno<\/strong>, e che il costo per integrare i redditi dei lavoratori (in modo da non farli diminuire) ed assumere 500 mila nuovi dipendenti pubblici (per offrire il medesimo numero di ore di servizi pubblici), \u00e8 di circa <strong>70 miliardi di euro all&#8217;anno<\/strong>.<\/p>\n<p>70 miliardi sono veramente bazzecole per una manovra che garantirebbe la piena occupazione con effetti straordinari sull&#8217;intera economia italiana e, cosa ben pi\u00f9 importante, <strong>sulla felicit\u00e0 di 60 milioni di persone<\/strong>.<\/p>\n<p>Quel valore potr\u00e0 essere certamente ricalcolato in modo pi\u00f9 accurato di come ho fatto, ma come dicono i fisici dato l&#8217;ordine di grandezza ottenuto, comprendiamo che <strong>\u00e8 realmente possibile<\/strong> eliminare la disoccupazione diminuendo l&#8217;orario di lavoro, pur mantenendo invariati i livelli di retribuzione.<\/p>\n<p>Ora \u00e8 chiaro che non abbiamo bisogno di \u201cpi\u00f9 lavoro\u201d, al contrario, visti gli eccessi consumistici e le innumerevoli apparecchiature soggette ad obsolescenza programmata, nell&#8217;odierna societ\u00e0 <strong>di lavoro ce n&#8217;\u00e8 addirittura in eccesso e anche di consumo<\/strong>.<\/p>\n<p>Le due cose sono correlate: <strong>pi\u00f9 consumiamo e pi\u00f9 dobbiamo lavorare, ma pi\u00f9 consumiamo pi\u00f9 inquiniamo; pi\u00f9 lavoriamo e meno tempo abbiamo per vivere; pi\u00f9 lavoriamo e pi\u00f9 inquiniamo, pi\u00f9 ci ammaliamo, peggiorando drasticamente le nostre condizioni di vita.<\/strong><\/p>\n<p>Che strano, ancora una volta tutto il contrario di quello che ci dicono i massmediologhi!<\/p>\n<p>Alla Tv ci dicono che <strong>il lavoro nobilita l&#8217;uomo<\/strong> e che il lavoro \u00e8 salutare, che lo scopo \u00e8 di garantire un bel lavoro a tempo pieno a tutto il popolo, per gli uomini le donne e anche per i ragazzi, che ovviamente potrebbero lavorare d&#8217;estate durante le vacanze!<\/p>\n<p>Una palese <strong>follia sociale<\/strong>, figlia di qualche mente malata di profitto, che non guarda minimamente al benessere degli esseri umani.<\/p>\n<p>Se invece eliminassimo l&#8217;iper-consumo, ad esempio sostituendo tutti i beni scadenti e soggetti a obsolescenza con altri durevoli e di elevata qualit\u00e0 (nel medio-lungo periodo) di lavoro ce ne sarebbe di meno, pur avendo in produzione<strong> tutti i beni di cui abbiamo bisogno<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Tutto ci\u00f2 si tradurrebbe in un minor lavoro ed in un minor inquinamento ambientale, quindi in maggior tempo libero per vivere la vita e in una ritrovata salute fisica<\/strong>. Mica male?<\/p>\n<p>Se poi consideriamo il fatto che le macchine andranno a sostituire sempre di pi\u00f9 gli esseri umani nel mondo del lavoro, comprendiamo ancor meglio che <strong>di lavoro ce ne sar\u00e0 sempre di meno<\/strong> (per nostra fortuna)!<\/p>\n<p>Ma questo non \u00e8 un problema, ve l&#8217;assicuro! Piuttosto direi che <strong>\u00e8 una benedizione<\/strong>!<\/p>\n<p><strong>Il vero problema non \u00e8 il lavoro che manca o quello che mancher\u00e0, ma \u00e8 la pi\u00f9 totale inefficacia ed incapacit\u00e0 del sistema economico attuale di cogliere le opportunit\u00e0 che si prospettano per il nostro futuro, e che potrebbero elevare gli esseri umani a una condizione di abbondanza, di benessere e di libert\u00e0 inimmaginabili fino a pochi decenni fa.<\/strong><\/p>\n<p>Infatti se i beni ci sono, perch\u00e9 vengono prodotti dalle macchine, ma non c&#8217;\u00e8 il lavoro, dov&#8217;\u00e8 il problema?<\/p>\n<p>Direte, ma cos\u00ec restiamo senza lavoro, ecco dov&#8217;\u00e8 il problema. Certo, con le folli regole attuali questo \u00e8 vero, ma non esiste mica solo questo tipo di economia!<\/p>\n<p>Anche in questo caso ci sono <strong>pi\u00f9 soluzioni per far tornare tutti al lavoro<\/strong>, e permettere comunque a quei lavoratori di avere l&#8217;accesso ai beni ed ai servizi di cui hanno bisogno, e che sono fisicamente disponibili.<\/p>\n<p>Lo ripeto, il problema non \u00e8 nel lavoro che diminuisce, ma nella visione socio-economica nei confronti del lavoro, che \u00e8 una <strong>vetusta impostazione ottocentesca<\/strong> e che evidentemente non \u00e8 pi\u00f9 in grado di stare al passo con i tempi. Basta cambiarla, fine dei problemi.<\/p>\n<p>Ma di questo parleremo nei prossimi post, ora abbiamo un&#8217;impellente necessita:<\/p>\n<p><strong><em>dobbiamo adoperarci in prima persona affinch\u00e9 l&#8217;orario di lavoro venga diminuito mantenendo gli stipendi invariati, attuando una doverosa manovra di redistribuzione della ricchezza esistente.<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un articolo del quale non condivido ogni sillaba, ma che c&#8217;entra perfettamente il problema di fondo che si finge di non comprendere per comodit\u00e0 e ignoranza (di molti) e per convenienza (di pochi)fonte: http:\/\/utopiarazionale.blogspot.it Per ottenere una rivoluzione bisogna essere disposti a rimettere in discussione ogni aspetto della societ\u00e0, senza alcuna limitazione, abbandonando definitivamente il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1440,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[242,58,241,243,114,219],"class_list":["post-1433","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attivismo-politca","tag-disoccupazione","tag-economia","tag-lavoro","tag-reddito","tag-signoraggio","tag-sistema"],"views":3815,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1433","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1433"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1433\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1446,"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1433\/revisions\/1446"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1440"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1433"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1433"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1433"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}