{"id":1991,"date":"2017-03-27T10:42:37","date_gmt":"2017-03-27T08:42:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/?p=1991"},"modified":"2017-03-27T10:42:37","modified_gmt":"2017-03-27T08:42:37","slug":"la-verita-sui-migranti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/la-verita-sui-migranti\/","title":{"rendered":"La &#8220;verit\u00e0&#8221; sui migranti"},"content":{"rendered":"<p><strong>Uno sguardo serio e approfondito sul fenomeno migratorio e le sue cause. L&#8217;analisi di una situazione che, soprattutto mediaticamente, sta sfuggendo di mano ma soprattutto sta creando le condizioni ideali per la lenta ed inesorabile soppressione dell&#8217;empatia e dell&#8217;umanit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ttcexzSN0-g\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ttcexzSN0-g<\/a><\/p>\n<p>Finalmente grazie ad un giovane blogger di nome Luca Donadel ora sappiamo la verit\u00e0 sui migranti! Come? Non lo sapete? Il suo video sta spopolando in rete ed \u00e8 finito persino in tv. In questo illuminante video intitolato proprio \u201cLa verit\u00e0 sui migranti\u201d si svelano dei segreti scioccanti sulla migrazione.<\/p>\n<p>\u00a0In particolare questi:<\/p>\n<p>&#8211; Sui migranti c\u2019\u00e8 un business.<br \/>\n &#8211; Li andiamo a prendere vicino alle coste libiche.<br \/>\n &#8211; Muoiono sempre pi\u00f9 persone con le migrazioni.<br \/>\n &#8211; Sono clandestini, o meglio CLAN DES TI NI (come dice lui).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Notizie bomba, no? Tutte queste preziosissime informazioni ovviamente ci sono servite su una bella premessa lavamani tipo \u201cal di l\u00e0 di slogan di destra e di sinistra\u201d salvo poi pubblicizzare, con addirittura un link ad Amazon per l\u2019acquisto, un libro di Mario Giordano, uno dei tanti giornalai che si sono fatti belli nel salotti dei talk show con facili invettive contro gli sprechi italiani. Ex direttore di Studio Aperto, ex direttore de Il Giornale, attuale direttore del TG4 e fondatore del quotidiano \u201cLa Verit\u00e0\u201d con\u2026 Maurizio Belpietro cio\u00e8 il conduttore di \u201cDalla vostra parte\u201d un programma di Rete4 di costante propaganda anti-migranti. Non esattamente un curriculum super partes.<\/p>\n<p>Per\u00f2 \u00e8 vero, in quel video non ci sono slogan, c\u2019\u00e8 solo una gran quantit\u00e0 di approssimazioni, dati piegati ai propri scopi e propaganda \u201cclassi-razzista\u201d: un neologismo che mi sono appena permesso di inventare e il cui significato verr\u00e0 chiarito in seguito.<\/p>\n<p>E insomma, portando queste perle, il nostro giovane amico si chiede: \u201cSe sempre pi\u00f9 persone muoiono, se c\u2019\u00e8 qualcuno che ci mangia, se li andiamo a prendere in Libia e sono clan-des-ti-ni\u2026 beh qualcosa non torna no?\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Partiamo con ordine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Sulla migrazione c\u2019\u00e8 un business:<\/strong><\/p>\n<p>La prima risposta che mi viene in mente senza autocensurarmi \u00e8 un sincerissimo: \u201cBeh grazie al cazzo!\u201d. S\u2019era scoperto da parecchio tempo. Questo, cosa dovrebbe portare al dialogo? Ci sono cosche mafiose che guadagnano sugli ospedali e sui malati, c\u2019\u00e8 chi specula sull&#8217;edilizia, sulle adozioni, sui canili, sulle ricostruzioni dopo terremoti. Su tutte le disgrazie c\u2019\u00e8 una speculazione. Quindi? Fermiamo tutto quello su cui si pu\u00f2 speculare? Smettiamo di curare la gente, di dare in adozione gli orfani, di ridare una casa a chi l\u2019ha persa\u2026? Che argomentazione \u00e8?<\/p>\n<p>Le persone muoiono e soffrono migrando, le persone muoiono e soffrono nei paesi da cui partono, le persone muoiono e soffrono nei centri di detenzione sia in Italia che in Libia, le persone soffrono e muoiono quando sfruttate e sottopagate dal lavoro nero. La speculazione sulla loro pelle, cio\u00e8 sulla pelle degli ultimi, \u00e8 continua e c\u2019\u00e8 sempre stata. Sarebbe carino se queste argomentazioni fossero usate per difendere gli ultimi, non come scusa per farli soffrire e morire comunque, ma non qui.<\/p>\n<p> <strong>Li andiamo a prendere: <\/strong><\/p>\n<p>Il ragazzo del video ci dice che i titoli delle notizie dei salvataggi dei migranti riportano che sono stati salvati nel canale di Sicilia quando, in realt\u00e0, molte operazioni avvengono al limite delle acque territoriali libiche.<br \/>\n Evidentemente il suo video insinua che, se c\u2019\u00e8 questa palese mistificazione, ci sar\u00e0 interesse a far credere agli italiani che salviamo i migranti in un punto pi\u00f9 vicino all\u2019Italia rispetto alla realt\u00e0. <br \/>\n Per dimostrare questa cosa il ragazzo mostra i tracciati delle navi utilizzate dalle ONG per salvare i migranti.<\/p>\n<p>Per ottenere queste preziosissime informazioni egli ha speso, lo dice lui stesso, 400 euro in un programma di tracciamento delle navi online.<\/p>\n<p>E\u2019 vero: molte operazioni di salvataggio avvengono al limite delle acque territoriali libiche. Ci sono almeno un paio di cose ridicole per\u00f2 da sottolineare:<\/p>\n<p>1) Il Canale di Sicilia \u00e8 specificatamente il tratto di mare tra la Sicilia e la Tunisia, ma su una qualunque enciclopedia per \u201cCanale di Sicilia\u201d si fa riferimento genericamente al tratto di mare che divide la Sicilia dall\u2019Africa. Quindi, le notizie a cui fa riferimento il ragazzo che parlano di salvataggi nel canale di Sicilia quando questi sono avvenuti al limite delle acque territoriali libiche, cio\u00e8 sempre tra la Sicilia e l\u2019Africa, non possono certo definirsi \u201cfake news\u201d come le chiama lui, addirittura affermando che sono di carattere mendace, si tratta in realt\u00e0 pi\u00f9 che altro di una approssimazione. Classici esempi di fake news sono piuttosto notizie completamente inventate come: \u201cImmigrato stupra una bambina di 7 anni. Il padre gli taglia le palle e gliele fa ingoiare\u201d, oppure: \u201cImmigrati distruggono un\u2019auto dei carabinieri\u201d, oppure: \u201cMilano. Convento ospita migranti: sette suore incinte\u201d. Tutti titoli che non mi sto inventando adesso, ma sono titoli di notizie false trovate davvero in rete con decine di migliaia di condivisioni. Ed \u00e8 un elenco che potrei continuare a lungo.<\/p>\n<p>2) La cosa davvero pi\u00f9 assurda \u00e8 che basta fare una ricerca su Google per trovare altrettante notizie in cui si riporta chiaramente, anche nel titolo, di migranti salvati al largo delle coste libiche, senza alcun mistero. Aggiungiamo anche che le notizie di migranti salvati al largo delle coste libiche, sono state ampiamente coperte anche sui tg, su altri blog, su fonti indipendenti. Quindi, questo genio della comunicazione dichiara di aver speso 400 euro per verificare una cosa per cui bastava una ricerca di 5 minuti e che non \u00e8 affatto segreta. Addirittura nel video si invita ad una raccolta fondi per continuare a pagare questo servizio inutile. Davvero i miei complimenti!<\/p>\n<p>Ma basterebbe anche la logica: davvero ci fanno propaganda pro migranti convincendoci che li salviamo pi\u00f9 vicini mentre ci sono interi programmi tv, in prima serata, che non fanno altro che sparare a zero sui migranti con titoloni come \u201cimmigrati: l\u2019invasione e le minacce\u201d, aizzando intolleranza e odio? Eccerto, non fa una piega!<br \/>\n Senza contare chi sostiene e divulga teorie assurde come il piano Kalergi secondo cui c\u2019\u00e8 un piano per mischiare il nostro dna e quello straniero per renderci manipolabili (certo, perch\u00e9 ovviamente l\u2019italiano medio calcio e bibbia non si riusciva proprio a piegare se ha il dna puro, vero?). Un delirio insensato che solo una mente razzista e stupida pu\u00f2 partorire. <br \/>\n Senza contare tutte le altre bufale come chi sostiene che arrivino solo uomini in salute, che in realt\u00e0 siano persone agiate e non in difficolt\u00e0 o che addirittura si arrivi a negare che esistano guerre da cui fuggono. Quindi non si capisce a quale spettacolarizzazione della migrazione si riferisca il ragazzo del video quando \u00e8 un continuo sputare sui migranti a reti unificate, tra salotti tv in prima serata e un mare di bufale su internet. Davvero vi sembra ancora di stare parlando di argomenti \u201ccontrocorrente\u201d?<\/p>\n<p>Se per spettacolarizzazione della migrazione invece si fa riferimento alle dichiarazioni di alcuni politici secondo cui i migranti servono (come ha detto pi\u00f9 volte Massimo D\u2019Alema o Emma Bonino) o addirittura sono un modello di stile di vita per tutti noi (come ha detto Laura Boldrini), di certo anche queste affermazioni sono strumentali al fomentare il clima d\u2019odio, di intolleranza, e sono partorite non in seno a politici che hanno veramente a cuore le sorti di quegli esseri umani ma, nel migliore dei casi, solo alla loro funzione economica o, nel peggiore, come veri e propri strumenti di propaganda o di innesco di scontri socio-culturali. Proprio in questi giorni il presidente del consiglio dei ministri Gentiloni, assieme al ministro degli interni Minniti, sta studiando un accordo con la Libia per gestire i flussi migratori affinch\u00e9 non siano pi\u00f9 selvaggi ma REGOLARI. Ovviamente nemmeno loro mettono sul tavolo i problemi che spingono queste persone a partire, a loro interessa solo regolarne la quantit\u00e0, come fossero oggetti inanimati la cui origine \u00e8 imperscrutabile, o come se si potesse regolare la loro disperazione. Nessuna delle parti in causa vuole veramente aiutare queste persone, vuole veramente capire quali sono i problemi all\u2019origine delle migrazioni. N\u00e9 chi vuole chiudere le frontiere, n\u00e9 chi vuole un certo tipo di immigrazione, n\u00e9 le parti politiche che fingono di volere aiutare i migranti.<\/p>\n<p>Chi vi sta parlando non vuole certo intendere che la situazione attuale sia auspicabile n\u00e9 che sia quella ideale, \u00e8 persino assurdo pensare che per qualcuno invece lo possa essere. Quello che sarebbe ideale \u00e8 che le persone fossero libere. Libere di scegliere se restare nel proprio paese o andarsene, non costrette ad andarsene chiss\u00e0 dove chiss\u00e0 come, n\u00e9 tantomeno costrette a rimanere quando vogliono andarsene. La complessit\u00e0 di questa situazione di certo non si risolver\u00e0 con l\u2019istituzione di un reato, chiudendo le frontiere o addirittura lasciando affogare le persone dove capita. Il salvataggio dei migranti in questo momento storico quindi non \u00e8 certo da vedere come una soluzione, ma piuttosto come una necessit\u00e0 u-ma-ni-ta-ria. Per chi non avesse ancora capito: le ONG vanno a prendere i migranti perch\u00e9 senn\u00f2 i migranti muoiono.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un altro aspetto su cui quel video si sofferma \u00e8 la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare, secondo cui i migranti salvati in acque internazionali dovrebbero essere portati al porto sicuro pi\u00f9 vicino e quindi, secondo il ragazzo, un porto della Libia o al limite della Tunisia. Sicuramente i porti in queste due nazioni possono essere pi\u00f9 vicini in alcuni casi, ma sono sicuri? Parliamo della Tunisia: \u00e8 un porto sicuro? Secondo Mokhtar Trifi, presidente della \u00abLega tunisina per i diritti dell\u2019uomo\u00bb no: stiamo parlando di persone che fuggono per chiedere asilo e la Tunisia non ha nemmeno una legge che regoli questo processo. Infatti la giurisprudenza internazionale, precisa il professore Fulvio Vassallo Paleologo, stabilisce che lo sbarco &#8220;deve avvenire in un &#8216;porto sicuro&#8217; anche dal punto di vista del trattamento giuridico che ricevono le persone, e quindi anche in base alla possibilit\u00e0 di richiedere asilo e di ottenere un&#8217;accoglienza dignitosa&#8221;. Gi\u00e0 questo escluderebbe la Tunisia. Ma anche solo pensandoci un secondo, anche senza che ci fosse questa norma, davvero vi sembra normale ed etico salvare delle persone che fuggono per richiedere asilo e portarli in un paese senza procedure per l\u2019asilo? Che usualmente espelle i migranti nell\u2019ultimo paese in cui sono passati, e quindi di solito la Libia o l\u2019Algeria? Ma con quale coraggio si pu\u00f2 pensare una cosa simile? In Tunisia i migranti hanno paura delle retate, se vengono beccati finiscono in centri di detenzione in cui nessuna associazione pu\u00f2 entrare.<\/p>\n<p>Il porto sicuro sarebbe la Libia? Davvero \u00e8 necessario argomentare su questo? Sulla situazione sicurezza della Libia nell\u2019era post Gheddafi? Di un paese che non \u00e8 nemmeno in grado di garantire il rispetto della Convenzione di Ginevra?<\/p>\n<p>Nel Novembre del 2016 l\u2019International Crisis Group, un\u2019organizzazione non governativa che si occupa di conflitti, ha emesso un rapporto molto dettagliato sulla situazione in Libia. E lo scenario \u00e8 quello di un paese estremamente frantumato ed in piena crisi politica a cui contribuiscono moltissime diverse parti in gioco partendo proprio dalla presenza dei paesi europei e degli Stati Uniti che appoggiano il governo di unit\u00e0 nazionale di Serraj, ma sono concentrati sui propri interessi, poi abbiamo diverse milizie che si contendono territori e potere politico come quelle dell\u2019ISIS (fino a qualche mese fa occupavano la citt\u00e0 pi\u00f9 importante della Libia), quelle dello stesso Serraj e quelle del generale Khalifa Haftar che controlla la parte orientale del paese e non riconosce l\u2019autorit\u00e0 di Serraj, solo per citarne alcune. Questo sarebbe il porto sicuro per i migranti?! Chi pu\u00f2 affermare una cosa simile? Solo chi colpevolmente non si \u00e8 informato a sufficienza, chi vuole consapevolmente mentire o chi ha perso completamente qualsiasi forma di empatia e non ha in realt\u00e0 alcun interesse verso le sorti degli esseri umani di cui parliamo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nelle migrazioni muoiono sempre pi\u00f9 persone:<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 vero. I dati mostrati dal ragazzo dicono che ogni anno muoiono sempre pi\u00f9 persone nel Mediterraneo. Ma senza sapere quante persone partono non si pu\u00f2 sapere se stanno morendo pi\u00f9 persone o semplicemente ne muoiono di pi\u00f9 perch\u00e9 ne partono di pi\u00f9. Sarebbe come dire che una squadra di calcio sta migliorando perch\u00e9 quest\u2019anno ha vinto 6 gare rispetto alle 5 dell\u2019anno scorso, ma se venissimo a sapere che quest\u2019anno si sono disputate 18 gare mentre l\u2019anno scorso se ne sono giocate solo 5, si evince che l\u2019anno scorso la squadra ha vinto tutte le gare, quest\u2019anno solo 1\/3. La squadra non \u00e8 affatto migliorata. Quindi i dati non basta averli e raccontarli, bisogna anche capirli.<\/p>\n<p>Senza contare che, una volta, quando la migrazione era pi\u00f9 \u201ccontrollata\u201d i migranti morivano direttamente nel deserto e questi non li contava nessuno. Quindi \u00e8 impossibile fare un calcolo per capire se stiamo salvando pi\u00f9 persone o no, di certo smettere di soccorrere chi naufraga in mare non aiuter\u00e0 a salvarne di pi\u00f9.<\/p>\n<p>L\u2019argomentazione portata dal ragazzo secondo cui ci sono pi\u00f9 naufraghi perch\u00e9, andandoli a salvare vicino alle coste libiche, gli scafisti tendono ad usare mezzi pi\u00f9 scarsi \u00e8 semplicemente un\u2019argomentazione senza basi logiche: se la ragione fosse questa cio\u00e8 \u201cuso mezzi pi\u00f9 scarsi perch\u00e9 tanto mi salvano qui vicino\u201d, significherebbe che possono farlo perch\u00e9 hanno la certezza consolidata dall&#8217;esperienza di essere salvati, questo scenario non implicherebbe quindi un aumento di morti. A meno che non si stabilisca che la migrazione \u00e8 fonte di masochismo e tendenza al suicidio. Citando fonti pi\u00f9 certe della logica fallace usata in quel video, la Guardia Costiera Italiana in un rapporto del 2016 identificava le cause di partenze in condizioni peggiori a tre motivi principali: l&#8217;assenza di telefoni satellitari a bordo delle imbarcazioni; l&#8217;incremento delle partenze notturne e\/o con mare mosso; e il maggior numero di migranti stipati sui gommoni. Tutti motivi legati a mancanza di mezzi, maggior flusso migratorio, non certo alla sicurezza di essere salvati pi\u00f9 vicini.<\/p>\n<p>Secondo Medici Senza Frontiere, una delle organizzazioni non governative (ONG) attive nel salvataggio dei migranti, l\u2019azione umanitaria non \u00e8 causa della crisi, ma ovviamente \u00e8 una risposta ad essa. Se le ONG attualmente presenti in mare decidessero di tornarsene a casa, il numero di morti aumenterebbe.<\/p>\n<p>\u00c8 chiaro ed ovvio a chiunque abbia speso due minuti in ricerche serie e ragionamenti non di parte che le operazioni delle ONG si sono semplicemente sostituite alle operazioni di salvataggio che avrebbe dovuto garantire l\u2019Unione Europea e l\u2019Italia. Perch\u00e9 hanno pi\u00f9 volte dichiarato che senza il loro intervento il monitoraggio e le operazioni di SAR (search and rescue) sarebbero state completamente inefficienti. Le ONG stanno rispondendo a un\u2019emergenza umanitaria ed \u00e8 paradossale che sia stata la stessa Frontex ad accusare, tra le altre, Medici senza frontiere (MSF) di agevolare gli scafisti e le migrazioni, come se improvvisamente l\u2019organizzazione Frontex fosse attendibile dopo tutte le critiche fatte dal ragazzo e come se non fossero le condizioni socioeconomiche a spingere le persone alla disperazione di migrare, ma solo la presenza o meno di navi a tot km dalla costa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Sono clandestini: <\/strong><\/p>\n<p>Su questo ci sarebbe da parlare per ore. Che cos\u2019\u00e8 un clandestino? \u201cClandestino\u201d \u00e8 l\u2019etichetta burocratica che si d\u00e0 a una vita umana perch\u00e9 ha varcato una linea immaginaria disegnata da uomini di potere per gestire il loro potere. Nascere da una parte o dall\u2019altra di una linea inesistente fa una gran differenza nel mondo che abbiamo creato ed \u00e8 solo una delle tante favole create da chi ha bisogno del controllo, e a cui noi abbiamo creduto al punto da farci guardare con occhi diversi una persona come noi solo perch\u00e9 nata altrove, arrivando solo su questa base anche a garantire o negare diritti.<\/p>\n<p>Ma anche sorvolando sull\u2019aspetto logico\/etico il reato di clandestinit\u00e0 \u00e8 una pura invenzione di propaganda che non ha mai risolto niente: le persone che vuole colpire non hanno fatto nulla, non hanno nulla, spesso nemmeno documenti. La persecuzione legale di queste persone \u00e8 una lotta persa in partenza ancor prima di rappresentare una vera e propria vessazione ingiustificabile. Visto che il ragazzo parla di sprechi, anche tutti questi processi farsa contro persone legalmente inesistenti che nel frattempo magari sono anche andate via dall\u2019Italia, sono uno spreco enorme di denaro e di risorse allo stesso modo lo sono anche i rimpatri. Questo \u00e8 confermato anche dallo stesso Guido Savio membro del consiglio direttivo ASGI (Associazione studi giuridici sull\u2019immigrazione) aggiungendo che attraverso lo strumento giuridico-penale del reato di clandestinit\u00e0 \u201calla fine lo Stato non recupera ma ci perde, sia economicamente sia perch\u00e9 impiega risorse della pubblica amministrazione e mette in piedi una macchina burocratica che potrebbe invece occuparsi d\u2019altro\u201d.<\/p>\n<p>Ovviamente questi sprechi sono meno spendibili dal punto di vista mediatico da chi fa propaganda a senso unico, cos\u00ec come poco spendibili sono le storie stesse dei migranti che arrivano in Italia e stanno anche per anni dentro centri accoglienza che sono letteralmente dei lager, separati dai propri cari e smistati in altri lager, obbligati a stare in un paese in cui non vogliono nemmeno stare (perch\u00e9 ricordiamoci che molti arrivano in Italia per proseguire altrove, ma la burocrazia li blocca qui), sempre che non siano finiti affogati, morti nel deserto di stenti o abusati fino alla morte dai trafficanti di esseri umani per poi, se sopravvivono a tutto questo, trovarsi a vivere in un clima di razzismo e intolleranza veramente poco comprensibile per chi non \u00e8 infarcito di propaganda alla Rete4.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un\u2019altra parola messa negativamente sotto i riflettori dal ragazzo \u00e8 \u201cmigranti\u201d in quanto, secondo lui, gli uccelli migrano, non le persone. Bisognerebbe piuttosto chiamarli immigrati. Invece \u201cmigranti\u201d \u00e8 un termine perfettamente pertinente perch\u00e9 significa \u201cche si sposta verso nuove sedi\u201d. Infatti stiamo parlando di persone che STANNO MIGRANDO (cio\u00e8 sono nell\u2019atto di migrare e quindi \u00e8 giusto usare il participio presente del verbo migrare). <br \/>\n \u201cImmigrato\u201d invece \u00e8 colui che si trasferisce in un altro paese. Spesso addirittura questo termine si usa in riferimento a un lavoro trovato in un altro paese. Cosa che non rappresenta certo la situazione di chi invece sta appunto migrando, o meglio MI-GRAN-DO.<\/p>\n<p>Questa parola con cui il ragazzo si riempie la bocca, \u201cclandestino\u201d, \u00e8 una parola vuota. Non vuole dire niente. Non rappresenta una persona cattiva, che ha avuto condotte antisociali o pericolosa. \u00c8 solo una persona che si trova in un luogo senza aver avuto il permesso di starci a seconda di standard burocratici in vigore in quel dato momento, che non \u00e8 poi tanto diverso da come erano \u201cillegali\u201d ebrei, omosessuali, zingari ai tempi del Nazifascismo. Come se, la legalit\u00e0, fosse mai stata davvero l\u2019ago della bilancia di qualcosa di veramente giusto e veramente etico.<\/p>\n<p>Come ha scritto il mio amico di Logica convenzionalista: \u201cQuando qualcuno parla di clandestini da cacciare sta di fatto ragionando da burocrate, fregandosene completamente della natura sociale del problema che \u00e8 ovviamente la pi\u00f9 importante, visto che si parla della vita di esseri umani che non hanno nessuna certezza su dove vivere e come vivere. Le qualifiche di clandestino e di profugo non possono bastare a inquadrare la situazione, ma si prestano splendidamente alla propaganda.\u201d<\/p>\n<p>Stiamo parlando di persone che si imbarcano per mare senza praticamente niente, molti anche bambini, spesso senza saper nuotare, con la sola speranza di riuscire a fuggire e vivere altrove. Vi siete mai chiesti cosa pu\u00f2 spingere una persona a un gesto cos\u00ec disperato? O siamo cos\u00ec disperatamente prosciugati di empatia che l\u2019unica cosa che vediamo \u00e8 un nostro fastidio da gestire come qualsiasi altro problema burocratico-istituzionale?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Chi dice di dare importanza alla cosiddetta identit\u00e0 nazionale per poi usarla come scusa per non occuparsi dei migranti \u00e8 il primo a dimostrare l\u2019infondatezza di questo concetto astratto, infatti non si capisce come si possa dare cos\u00ec tanta importanza alla propria cultura e appartenenza ad una nazione e poi invece considerare i migranti come un\u2019unica entit\u00e0 \u201caltra\u201d, senza qualit\u00e0, nonostante queste persone arrivino da paesi molto diversi tra loro. Evidentemente dare importanza a questa \u201cidentit\u00e0\u201d a fasi alterne si mostra per quello che \u00e8: uno strumento fittizio installato dall\u2019alto per inasprire ogni differenza, nascondendo sotto una bandiera quello che \u00e8 semplice egoismo e paura del diverso.<\/p>\n<p>Non si capisce infatti neanche come si possa temere una possibile diversit\u00e0 culturale tra gli italiani e le varie etnie e nazionalit\u00e0 di chi migra, quando le evidenti differenze culturali che ci sono tra l\u2019Italia e gli Stati uniti, tra l\u2019Italia e le altre nazioni europee o addirittura tra le diverse regioni dell\u2019Italia stessa vengono trattate invece folkloristicamente, ridendoci su. <br \/>\n Pensateci: davvero vi sentite pi\u00f9 simili ai valori e allo stile di vita di un italianissimo Briatore, un Gianluca Vacchi o un Elkann piuttosto che a un qualsiasi contadino nordafricano che scappa dal suo paese ed \u00e8 in cerca di un lavoro? E\u2019 davvero la nazionalit\u00e0 a dividerci, a differenziare i nostri valori, le nostre ambizioni, le nostre abitudini? O \u00e8 piuttosto la classe sociale?<\/p>\n<p>Stessa cosa quando diciamo che non dovremmo accogliere queste persone perch\u00e9 \u201cnon ci sono i soldi\u201d, \u201cabbiamo gi\u00e0 troppi problemi\u201d, ecc. Io queste scuse non le ho mai sentite quando si parla di un italiano in stato di bisogno. Vi immaginate delle trasmissioni tv dove si liquida un anziano senza pensione dicendogli: \u201cspiacente ma non ci sono abbastanza soldi\u201d, oppure: \u201cbeh, ci sono gi\u00e0 tanti altri problemi\u201d? No, in questi casi si fa il contrario, si riempiono i talk show di personaggini che difendono il povero parlando di tutti gli sprechi che ci sono partendo dalla politica, le pensioni d\u2019oro, i vitalizi e altre ovviet\u00e0 simili da cui attingere per salvare la condizione di indigenza del suddetto povero. Per i migranti invece gli sprechi da cui attingere risorse improvvisamente spariscono.<br \/>\n Allora, non parlatemi di mancanza di soldi. Parlatemi piuttosto di classi-razzismo, ovvero dell\u2019amalgama pi\u00f9 becera tra classismo e razzismo, ovvero della discriminazione del migrante in quanto povero e in quanto non italiano. <br \/>\n Eppure ci riempiamo tutti la bocca di lamentele quando parliamo della burocrazia e dell\u2019economia, quando vessano l\u2019italiano, ma quando si tratta di migranti improvvisamente tutti si trasformano nei pi\u00f9 pedanti e cinici burocrati ed economisti.<\/p>\n<p>\n Nel video del ragazzo si citano i 3 miliardi di euro l\u2019anno che costa, allo Stato italiano, la migrazione in comparazione alla somma che l\u2019Unione Europea ci da per affrontare questa emergenza. Eppure, possibile che con 70 miliardi di euro all\u2019anno di interessi sul debito truffa, 40 miliardi di euro all\u2019anno al reparto militare, 23 per l\u2019inutile carrozzone politico, dai 6 ai 10 regalati al Vaticano, il problema sia trovarne 3 per aiutare gente disposta ad affogare pur di andare via da dove vive? TRE, 3 miliardi sono una scoreggia rispetto a questi sprechi.<\/p>\n<p>Possibile che si dica, giustamente, che siamo tutti schiacciati dalla truffa della finanza, dalla truffa delle banche, la truffa del sistema monetario, che dobbiamo batterci per avere quello che ci spetta, che la povert\u00e0 stessa \u00e8 una truffa del sistema, che vogliamo indietro i nostri soldi, ma quando si tratta di migranti \u201ceh pazienza il sistema \u00e8 questo, non ci sono soldi\u201d.<\/p>\n<p>E\u2019 evidente allora che siamo davanti solo ad una gran quantit\u00e0 di scuse confezionate ad arte ad un unico scopo che \u00e8 sempre lo stesso ovvero distruggere l\u2019empatia e creare tensione e antagonismo verso chi migra cercando, allo stesso tempo, di rendere logico e funzionale il non occuparsi del motivo per cui queste persone partono, azione che sarebbe l\u2019unica efficace e vantaggiosa, oltre che etica e logica, per affrontare il problema migrazione.<\/p>\n<p> I veri responsabili di quelle partenze sono gli stati del primo mondo (il nostro), gli oligarchi occidentali, pubblici e privati, gli stessi che fingono da una parte di voler aiutare i migranti e dall\u2019altra di garantirci il nostro status socioeconomico. Queste due cose sono assolutamente legate e assolutamente incompatibili perch\u00e9, in realt\u00e0, il nostro finto benessere lo stanno semplicemente rubando altrove attraverso continue rapine e stupri socioeconomici a danni di altri paesi causando le migrazioni. <br \/>\n Il nostro brillante stile di vita lo dobbiamo alla stessa situazione che causa le migrazioni: grazie a questa situazione possiamo comprare una gran quantit\u00e0 di prodotti a pochi spiccioli e, s\u00ec, anch\u2019io che sto usando un computer per dirti questo lo sto facendo grazie a queste rapine, con la differenza che io, per lo meno, cerco di usarlo per difendere quelle persone e perch\u00e9 si crei una consapevolezza tangibile, perch\u00e9 si inizi a vedere questo modello di esistenza per quello che \u00e8 davvero, quindi a criticarlo, con forza. Non uso il pc per trovare scuse e girarmi dall\u2019altra parte, mi sembra il minimo che io possa fare per loro e per me.<\/p>\n<p> Il migrante infatti non nasce nel Mediterraneo mentre affoga e deve essere salvato, non nasce nei centri di accoglienza, non nasce sulle spiagge mentre cerca di vendere quello che pu\u00f2. Il migrante nasce nel momento in cui una nuova bomba esce dall\u2019industria made in Italy, nasce quando facciamo il pieno alla nostra auto, nasce quando regaliamo un diamante per dire quanto vogliamo bene a una persona, quando usciamo dal negozio con il nostro nuovo smartphone. L\u00ec nascono i migranti e solo cambiando le regole che stanno alla base del nostro sistema smetteranno di esistere le migrazioni come le conosciamo oggi.<\/p>\n<p>Quindi se volete combatterle in quanto evidente sintomo di persone disperate, dovete necessariamente mettere sul banco degli imputati il sistema in cui state vivendo, tutto, e quello che quotidianamente fate per alimentarlo. Il resto \u00e8 solo propaganda. Ne avete il coraggio? O davanti a questa rivelazione vi conviene fare orecchie da mercanti, fare finta di non capire, evitare di unire i puntini e continuare a vedere le migrazioni come un fenomeno dissociato da tutto il resto, magari mettendo da parte anche empatia e umanit\u00e0? S\u00ec, cos\u00ec \u00e8 molto pi\u00f9 comodo. Perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 niente di pi\u00f9 facile che tenere aperte le frontiere per le bombe, per esportare la nostra democrazia, per giocare a Risiko con gli altri paesi e per rubare le loro risorse, ma chiuderle quando si tratta di esseri umani. Spiacenti per\u00f2, cos\u00ec non funziona e alla lunga fa comodo solo a chi comanda.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Difatti, quando si parla di migrazione, basterebbe verificare che tra le argomentazioni c\u2019\u00e8 quella del \u201cdove\u201d queste persone vengono salvate, per capire di che tipo di ragionamento stiamo parlando. E dal punto di vista dell\u2019umanit\u00e0 a quale tragico traguardo siamo arrivati. Io mi chiedo: davvero abbiamo bisogno di righelli, di satelliti per stabilire la zona esatta in cui una persona \u00e8 considerata salvabile e la zona in cui questa si pu\u00f2 lasciar morire senza che qualcuno ci chiami ipocriti, razzisti o psicopatici? Davvero? \u00c8 questo l\u2019argomento su cui volete ragionare? Per capire se bisogna salvare una persona oppure no volete indagare sul luogo preciso in cui un essere umano rischia d\u2019affogare, sulle vere motivazioni per le quali ha scelto di rischiare la vita pur di levarsi di torno da un paese? Volete vedere la sua dichiarazione dei redditi, quanti punti ha sulla patente?<\/p>\n<p>Ma allora io mi domando: \u201cChe cazzo volete?!\u201d Se vi comportate come i peggiori burocrati e tecnocrati verso i pi\u00f9 deboli, poi come fate a lamentarvi di quelli che spremono voi? Volete davvero un mondo diviso da linee che separano e rendono illegali i poveri? Perch\u00e9 se davvero dobbiamo parlare chiaro, facciamolo: i muri che volete alzare non lasciano fuori la criminalit\u00e0, non vi difendono da diversi stili di vita, non vi difendono dallo sfruttamento. I muri che volete alzare lasciano solo fuori la povert\u00e0 di chi non \u00e8 nato in questo paese. E se siete disposti ad accettare questa cosa, poi non lamentatevi quando altri muri vengono sollevati, magari invisibili, fatti di leggi e altre forme di potere, muri che faranno trovare VOI dalla parte dei clandestini, questa volta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno sguardo serio e approfondito sul fenomeno migratorio e le sue cause. L&#8217;analisi di una situazione che, soprattutto mediaticamente, sta sfuggendo di mano ma soprattutto sta creando le condizioni ideali per la lenta ed inesorabile soppressione dell&#8217;empatia e dell&#8217;umanit\u00e0. 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