{"id":2019,"date":"2018-03-03T17:57:53","date_gmt":"2018-03-03T16:57:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/?p=2019"},"modified":"2018-03-03T17:57:53","modified_gmt":"2018-03-03T16:57:53","slug":"votare-perche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/votare-perche\/","title":{"rendered":"Votare&#8230; Perch\u00e9?"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/goo.gl\/s9y4pg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mosca Bianca<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n<p>Lo Stato \u00e8 un\u2019organizzazione la cui gestione della sovranit\u00e0 \u00e8 legittimata dal consenso della sua popolazione ed il cui operato \u00e8 regolamentato dalla legge. Per criticare lo Stato \u00e8 quindi necessario criticare anche il voto e la legge.\u00a0<br \/>\nPer renderlo pi\u00f9 scorrevole, divider\u00f2 lo scritto nei seguenti capitoletti:<br \/>\n<strong>&#8211; VOTO<\/strong><br \/>\nCosa significa prendere parte al processo elettorale?<br \/>\n<strong>&#8211; DEMOCRAZIA E VOTARE IL MENO PEGGIO<\/strong><br \/>\nSi pu\u00f2 chiamare libert\u00e0 quella che la democrazia concede? Si pu\u00f2 (o si \u00e8 mai riusciti a) cambiare qualcosa scegliendo il male minore?<br \/>\n<strong>&#8211; NON VOTO (CRITICA ALLA DELEGA E ALLE ISTITUZIONI)<\/strong><br \/>\nScegliere di non votare \u00e8 diverso dal lasciare decidere gli altri. Quali sono le ragioni alla base di questa presa di posizione?<br \/>\n<strong>&#8211; RUOLO DELLO STATO\u00a0<\/strong><br \/>\nCos\u2019\u00e8 lo Stato? Ci protegge? E\u2019 irrinunciabile?<br \/>\n<strong>&#8211; NON TUTTI I POTERI IN GIOCO FANNO CAMPAGNA ELETTORALE<\/strong><br \/>\nAl di l\u00e0 delle analisi di tipo concettuale, a quali conclusioni giungiamo analizzando la realt\u00e0 dei fatti?<br \/>\n<strong>&#8211; ANARCHIA = CAOS \/ UTOPIA\u00a0<\/strong><br \/>\nGli anarchici sono dei violenti oppure delle persone che vivono nelle loro fantasie. E\u2019 davvero cos\u00ec?<br \/>\n<strong>&#8211; LEGGE<\/strong><br \/>\nCome funzionano i meccanismi della legge? Garantiscono eguaglianza?\u00a0<br \/>\n<strong>&#8211; UOMO CATTIVO PER NATURA<\/strong><br \/>\nL\u2019uomo ha una sorta di gene della malvagit\u00e0 nel DNA oppure \u00e8 necessario allargare la prospettiva dell\u2019analisi?<br \/>\n<strong>&#8211; ESPERIMENTI SOCIALI: STANFORD E MILGRAM<\/strong><br \/>\nQuanto \u00e8 influente il contesto sul comportamento umano?<br \/>\n<strong>&#8211; ALTERNATIVE? (PECKHAM, SOCIET\u00c0 GILANICHE, TRIB\u00d9 NON CIVILIZZATE)<\/strong><br \/>\nRiusciamo a pensare ad una societ\u00e0 con assenza di potere centralizzato, con condizione di eguaglianza tra i membri e con assenza di violenza sistematica? Esiste o \u00e8 esistita qualche realt\u00e0 a cui poter far riferimento?<br \/>\n<strong>&#8211; CONCLUSIONI<\/strong><br \/>\nCosa si pu\u00f2 fare per cambiare davvero le cose?<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/28379117_1596968747055933_918248273341017769_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-2020\" src=\"http:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/28379117_1596968747055933_918248273341017769_n-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/28379117_1596968747055933_918248273341017769_n-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/28379117_1596968747055933_918248273341017769_n-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/28379117_1596968747055933_918248273341017769_n-490x490.jpg 490w, https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/28379117_1596968747055933_918248273341017769_n-245x245.jpg 245w, https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/28379117_1596968747055933_918248273341017769_n.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>VOTO\u00a0<\/strong><br \/>\nVotare significa implicitamente accettare prendere parte a questo sistema. Significa accettare l\u2019attuale paradigma nelle sue sfumature politiche, sociali ed economiche. Spesso si dice che \u201cchi non vota non pu\u00f2 lamentarsi\u201d, ma in realt\u00e0 \u00e8 proprio attraverso il voto che si legittima tutto questo. Dove sta la logica in questo ragionamento? Una volta che accetti le regole che ti vengono offerte diventi parte attiva del meccanismo e ci\u00f2 che accadr\u00e0 conseguentemente sar\u00e0 anche a tuo nome e con tua responsabilit\u00e0. Non votando invece sto prendendo le distanze da un meccanismo che si arrogher\u00e0 in ogni caso di agire anche in mio nome, quindi ho tutto il diritto di lamentarmi per quello che mi sta venendo imposto senza il mio consenso. (Consiglio questo spezzone di uno spettacolo del comico George Carlin: <a href=\"https:\/\/youtu.be\/mYcy3DRksT4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/youtu.be\/mYcy3DRksT4<\/a>).<\/p>\n<p>Credo che il voto abbia un senso solo dal momento in cui si accetta completamente la democrazia e tutto ci\u00f2 su cui realmente si basa.<\/p>\n<p><strong>DEMOCRAZIA E VOTARE IL MENO PEGGIO\u00a0<\/strong><br \/>\nDemocrazia \u00e8 la \u201clibert\u00e0\u201d di essere schiacciati dal peso della presunta maggioranza (dico presunta dato che facendo i conti chi ha votato il governo \u00e8 la minoranza della popolazione). Non importano il pensiero e la condizione individuale, \u00e8 la maggioranza a decidere (a chi delegare le decisioni). Ragionando sul pensiero di massa nella societ\u00e0 attuale, a prescindere dallo specifico argomento, vi viene in mente un pensiero consapevole e critico oppure un pensiero che \u00e8 conseguenza di abitudine, cultura e conformismo? A prescindere da questo, molti si rendono conto di non avere tanta scelta attraverso il voto, ma preferiscono comunque scegliere ci\u00f2 che ritengono essere il meno peggio. Eppure il meno peggio per noi \u00e8 sempre il peggio per qualcun altro e questo esclude la possibilit\u00e0 di eguaglianza con questo tipo di sistema.<br \/>\nDetto questo, scegliere il meno peggio\/ il male minore \u00e8 sempre scegliere un male, un peggio. E\u2019 come scegliere tra un pugno nello stomaco ed un pugno in bocca. Non sar\u00e0 il caso di rendersi conto che questa scelta \u00e8 un\u2019imposizione e non una libert\u00e0? [<a href=\"https:\/\/goo.gl\/wUcXfY\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/goo.gl\/wUcXfY<\/a>] La strada che porta alla perdita graduale della concezione di libert\u00e0 per noi stessi, e quindi anche per gli altri, \u00e8 formata da tanti piccoli &#8220;mali minori&#8221;.<\/p>\n<p><strong>NON VOTO (CRITICA ALLA DELEGA E ALLE ISTITUZIONI)<\/strong> <br \/>\n\u201cLa libert\u00e0 non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta&#8221; Theodor Adorno<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 chi ha fatto una presa di posizione critica nei confronti del potere, dell\u2019autorit\u00e0 e della delega, non accetta il sistema nei suoi meccanismi e non crede di poterlo cambiare attraverso i meccanismi tramite i quali il sistema stesso punta a preservarsi. Per rifiutare la violenza che lo Stato esercita (attraverso il principio di delega, attraverso i suoi obiettivi economici ed i suoi interessi classisti) l\u2019unica arma veramente efficace \u00e8 quella di disconoscere il potere e mostrare dissenso nei confronti delle sue implicazioni. In altre parole, smettere di alimentare ci\u00f2 che tiene in vita ci\u00f2 che non si condivide.<\/p>\n<p>Il voto corrisponde all&#8217;atto di delega. E\u2019 proprio alla delega che chi non vota muove la propria critica, sostenendo che allontanare la decisione deresponsabilizza e chiude nell&#8217;illusione che spetti ad altre persone (quelle incaricate) occuparsi di determinate problematiche. Il paradosso \u00e8 che con la delega concediamo ad altri di fare ci\u00f2 che nemmeno noi abbiamo il diritto di fare. Allora se il potere e l\u2019autorit\u00e0 del governo derivano dal popolo e il popolo non ha, ad esempio, il diritto n\u00e9 l\u2019autorit\u00e0 di commettere violenza contro altri, come pu\u00f2 il governo recepire dal popolo quel diritto e quell&#8217;autorit\u00e0 ed esercitarlo ad esempio attraverso una guerra? Per fare un altro esempio, pur pensando che lo stato commetta violenza al solo fine di difendere i cittadini, quindi un\u2019azione forse paragonabile alla legittima difesa di un singolo individuo, \u00e8 chiaro che nessun cittadino potrebbe mai puntare un\u2019arma contro un \u201csospetto\u201d obbligandolo ad obbedire ai suoi ordini, tanto meno pu\u00f2 imbracciare un\u2019arma, andare in un altro paese e uccidere uno straniero solo perch\u00e9 percepisce che quel paese sia una minaccia. [Approfondimento a riguardo:\u00a0<a href=\"https:\/\/youtu.be\/9JayJILgamI\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/youtu.be\/9JayJILgamI<\/a>]<\/p>\n<p>Il non-voto \u00e8 il rifiuto di incaricare altri per la risoluzione di problemi dei quali siamo responsabili in prima persona. Significa quindi credere che ogni individuo debba farsi carico delle proprie responsabilit\u00e0 in modo da poter comprendere a pieno le premesse e le conseguenze delle proprie azioni, cosa che non succede quando le nostre azioni hanno una ridondanza remotissima e dunque lontano dalla nostra capacit\u00e0 di interpretarle.<\/p>\n<p>Il rifiuto del voto \u00e8 anche il rifiuto di vederlo come una libert\u00e0 di scelta. Essere chiamati in causa per scegliere tra opzioni predefinite tramite regole predefinite potendosi muovere all&#8217;interno di una serie limitata di possibilit\u00e0 non \u00e8 libert\u00e0, \u00e8 costrizione, \u00e8 illusione di scelta. Sia dal punto di vista logico che da quello pratico, dei fatti. Votare uno schieramento piuttosto che un altro corrisponde comunque a votare quel sistema prendendovi parte. Si ha l\u2019impressione di legittimare un candidato, ma si sta in realt\u00e0 legittimando il governo in toto. Chi non vota non vuole cambiare questo sistema, vuole un altro sistema. Un sistema dove io sto bene, sono contento, mi soddisfo, nella misura in cui anche gli altri stanno bene, sono contenti, sono soddisfatti. Potr\u00e0 sembrare un paradosso ma (in un contesto libero) l\u2019egoismo \u00e8 parente stretto dell\u2019altruismo. La libert\u00e0 di ognuno dovrebbe rapportarsi con la libert\u00e0 degli altri, senza entrare in collisione, ma realizzandosi e completandosi in essa.<\/p>\n<p>Inoltre, essendo il voto ci\u00f2 che sta alla base dell\u2019istituzione statale, non votando si smette anche di normalizzare tutto ci\u00f2 che lo Stato fa. Il non-voto equivale al rifiuto delle istituzioni. Non si tratta di una soluzione che permette un cambio di paradigma nell\u2019immediato, ma si tratta di cominciare a rifiutare di prendere parte a ci\u00f2 che si ritiene sbagliato a prescindere dall\u2019obiettivo che si vuole conseguire. In fondo \u00e8 la stessa cosa che facciamo quando smettiamo di mangiare cibo animale oppure smettiamo di discriminare persone di etnie diverse o di sesso opposto. Non lo stiamo facendo perch\u00e9 crediamo che questo baster\u00e0 a terminare le discriminazioni, ma perch\u00e9 sappiamo che \u00e8 giusto e non vogliamo pi\u00f9 prendervi parte.<\/p>\n<p><strong>RUOLO DELLO STATO\u00a0<\/strong><br \/>\n(In linea teorica) Lo stato, le leggi, la polizia dovrebbero servire ad evitare la violenza che, secondo l\u2019assioma convenzionale, in loro assenza imperverserebbe. Quindi in poche parole stiamo dando ad un piccolo gruppo di persone il diritto di rapire, rubare, minacciare e uccidere gli altri in modo che ci possano proteggere dalle persone che rubano, minacciano e uccidono. Il tutto incaricandoli di un ruolo che psicologicamente tende a destabilizzare, stimolare abusi, creare categorizzazioni radicate. Per\u00f2 almeno cos\u00ec facendo possiamo definirci liberi: possiamo farlo grazie a questa serie di imposizioni necessarie. Possiamo farlo perch\u00e9 abbiamo tutti i conti in regola, perch\u00e9 abbiamo la licenza per essere quello che vogliamo, perch\u00e9 abbiamo un candidato che ci rappresenta, perch\u00e9 abbiamo un capo al lavoro che ci paga, perch\u00e9 abbiamo delle leggi da non infrangere (che si sa, rappresentano da sempre il giusto).<br \/>\nLo Stato viene presentato come un\u2019istituzione buona. E\u2019 infatti talmente buona e con idee talmente valide che necessita di indottrinamento ed obbligazione (anche violenta) per raggiungere i propri obiettivi. Mi chiedo se un\u2019azione benevola, pacifica e largamente condivisa abbia bisogno di un\u2019autorit\u00e0 e di potere per essere portata a termine.<\/p>\n<p>Sono costretto ad alternare ironia e seriet\u00e0 perch\u00e9 pare che la semplice analisi della violenza esercitata dallo Stato non sia sufficiente per metterlo seriamente in dubbio. E non si parla di violenza dello Stato per screditare o per pura ideologia. Nei fatti, lo Stato \u00e8 l\u2019istituzione che pi\u00f9 si \u00e8 sporcata le mani di sangue. Dal 1900 ad oggi sono morte pi\u00f9 persone per mano del loro stesso governo che in tutte le guerre messe assieme, che sono comunque conseguenza dei governi. [Consiglio a riguardo il video \u201cTerrorista \u00e8 lo stato\u201d:\u00a0<a href=\"https:\/\/youtu.be\/fYa1w7Fgoss\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/youtu.be\/fYa1w7Fgoss<\/a>]<br \/>\nCome disse l\u2019economista, sociologo, filosofo e storico tedesco Max Weber \u201cuno Stato \u00e8 un\u2019istituzione umana che rivendica il monopolio dell\u2019uso legittimo della forza fisica all\u2019interno di un determinato territorio. [\u2026] Lo Stato \u00e8 considerato l\u2019unica fonte del \u2018diritto\u2019 di usare la violenza\u201d.<\/p>\n<p><strong>NON TUTTI I POTERI IN GIOCO FANNO CAMPAGNA ELETTORALE<\/strong><br \/>\nPrima di fare considerazioni di tipo logico e psicologico, vorrei soffermarmi su quello che \u00e8 possibile osservare semplicemente constatando i fatti.<\/p>\n<p>\u201cAll&#8217;ombra del potere, per la sua protezione e complicit\u00e0, e spesso a sua insaputa e per cause che sfuggono al suo controllo, si sviluppa la ricchezza privata, cio\u00e8 la classe dei proprietari.\u00a0<br \/>\nE questi, concentrando a poco a poco nelle loro mani i mezzi di produzione, le fonti vere della vita, agricoltura, industria, scambi, ecc. finiscono col costituire un potere a s\u00e9, il quale, per la superiorit\u00e0 dei suoi mezzi e per la grande massa d&#8217;interessi che abbraccia, finisce sempre col sottomettere pi\u00f9 o meno apertamente il potere politico, cio\u00e8 il governo, e farne il proprio gendarme.<br \/>\nQuesto fenomeno si \u00e8 riprodotto pi\u00f9 volte nella storia. Ogni volta che, con l&#8217;invasione o con qualsiasi impresa militare, la violenza fisica e brutale ha preso il disopra di una societ\u00e0, i vincitori hanno mostrato tendenza a concentrare nelle proprie mani governo e propriet\u00e0\u201d (Errico Malatesta)<\/p>\n<p>In teoria lo Stato dovrebbe gestire e ridistribuire la ricchezza equamente. Nei fatti, non solo il gap tra ricchi e poveri \u00e8 in continua crescita, ma siamo nella sconvolgente situazione in cui l\u20191% pi\u00f9 ricco possiede pi\u00f9 del 99% pi\u00f9 povero sommato.\u00a0<br \/>\nIn teoria lo Stato dovrebbe seguire il proprio programma nell&#8217;interesse dei cittadini. In pratica, i pi\u00f9 rilevanti tra lobbisti, banchieri, giornalisti, politici, personaggi di rilievo e membri delle forze dell\u2019ordine si riuniscono periodicamente a porte chiuse per prendere decisioni che avranno impatto su tutti secondo i loro interessi. E\u2019 ormai palese che le decisioni non vengono prese in parlamento. E\u2019 pieno di esempi che dimostrano quanto non sia possibile fidarsi dello Stato, delle sue strutture e della maniera in cui interagisce con terze parti. [Consiglio la video-raccolta \u201cNon per scadere nel complottismo:\u00a0<a href=\"https:\/\/youtu.be\/0nUb5gEKlZw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/youtu.be\/0nUb5gEKlZw<\/a>\u00a0oppure questo scritto\u00a0<a href=\"https:\/\/goo.gl\/qTQZ9b\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/goo.gl\/qTQZ9b<\/a>]<\/p>\n<p>In teoria lo Stato dovrebbe tenere i propri cittadini informati. In pratica lo Stato utilizza l\u2019informazione al fine di mantenere lo status quo. Infatti la stragrande maggioranza dei mezzi di informazione \u00e8 in mano ad un numero limitatissimo di corporations [Anche qui abbiamo un\u2019infinit\u00e0 di esempi. Consiglio la video raccolta \u201cManipolazione dell\u2019informazione:\u00a0<a href=\"https:\/\/youtu.be\/YsaEPQ0QsgY\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/youtu.be\/YsaEPQ0QsgY<\/a>].<\/p>\n<p>In teoria lo Stato dovrebbe rispettare la stessa legge che fa rispettare agli altri. In pratica le persone pi\u00f9 influenti si muovono all\u2019interno e al di sopra delle leggi a seconda del potere e del denaro che posseggono.<\/p>\n<p>In teoria chi lavora per lo Stato lo fa giurando sulla Costituzione. In pratica, molti di quelli che prestano questo giuramento ne hanno prestato anche un altro nei confronti della massoneria. Un contrasto che stranamente non \u00e8 rilevato dalla dottrina giuridica ma \u00e8 rilevato da una semplice domanda: nel caso che la massoneria vada in una direzione diversa da quella auspicata dalla costituzione, come facciamo a essere sicuri che il candidato massone scelga la costituzione?<\/p>\n<p>In teoria lo Stato dovrebbe tenere al benestare dei propri cittadini. In pratica, se i cittadini non sono abbastanza produttivi possono anche morire in mezzo alla strada, pur essendoci varie strutture vuote. D\u2019altro canto, lo Stato \u00e8 mosso da principi economici, dunque considera le guerre, le epidemie, la deforestazione (solo per fare qualche esempio) come opportunit\u00e0 di guadagno e crescita. L\u2019economia odia la libert\u00e0, a meno che non sia la libert\u00e0 per pochi di sfruttare, opprimere, arricchirsi.<\/p>\n<p>In teoria lo Stato rifiuta la guerra come mezzo di risoluzione dei conflitti. In pratica la difesa \u00e8 la prima voce del bilancio e si vendono armi ai terroristi o a chi poi le vende ai terroristi. Alla fine lo Stato uccide pi\u00f9 di qualsiasi altro terrorista.<br \/>\nAggiungo anche una \u201ccritica matematica\u201d di Piergiorgio Odifreddi:\u00a0<a href=\"https:\/\/goo.gl\/6ymWHs\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/goo.gl\/6ymWHs<\/a>.\u00a0<br \/>\nNei fatti, i problemi pi\u00f9 rilevanti riguardanti la nostra civilt\u00e0 ed il nostro pianeta non sono MAI stati trattati. Anzi, l\u2019attenzione viene continuamente spostata su altri problemi e su finte soluzioni. Soluzioni che non guardano mai alla radice, creando di fatto altre sfumature degli stessi problemi. Si parla di crisi nel mondo moderno quando \u00e8 una crisi DEL mondo moderno. Ci siamo mai guardati attorno? Il pianeta \u00e8 al collasso, il riscaldamento globale sta uccidendo la biosfera, i mari si stanno acidificando, le acque dei fiumi sono sempre pi\u00f9 inquinate, le foreste vengono abbattute a ritmi che sembrano impossibili, l\u2019aria \u00e8 infestata ovunque, siamo di fronte alla pi\u00f9 grande estinzione della storia della Terra (circa tre specie all\u2019ora), le nostre vite sono sempre pi\u00f9 mediate e stressanti, siamo l\u2019unico animale che non \u00e8 pi\u00f9 autosufficiente (siamo alla dipendenza del sistema produttivo, quindi dai soldi, dal lavoro) perch\u00e9 deleghiamo ogni aspetto della nostra vita a qualcun altro. Dipendiamo da un filtro ecologico di una fabbrica che non si saturi, da una connessione ad internet che non si disconnetta, da una presa elettrica che non si stacchi. Stiamo sempre peggio: la violenza \u00e8 in continuo aumento, la depressione \u00e8 una tendenza, il suicidio (che in natura non esiste) \u00e8 la 10 causa di morte al mondo. Potrei continuare ancora, ma credo sia chiaro che nulla di tutto ci\u00f2 viene trattata all\u2019interno delle istituzioni. [Riguardo i problemi alla radice della civilt\u00e0, rimando a questa conferenza:\u00a0<a href=\"https:\/\/youtu.be\/e5QDj_2m8qI\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/youtu.be\/e5QDj_2m8qI<\/a>]\u00a0<br \/>\nAlla fine dei conti, anche volendo testardamente credere nel voto e nell\u2019autorit\u00e0, le cose non stanno neanche lontanamente funzionando n\u00e9 lo hanno mai fatto.<\/p>\n<p><strong>ANARCHIA = CAOS \/ UTOPIA<\/strong><br \/>\nParlando invece delle ragioni per cui si tende a sminuire qualsiasi alternativa allo Stato e al voto \u00e8 che l\u2019idea di assenza di capi risuona sempre nella testa delle persone come uno scenario violento, caotico, dove regna la legge del pi\u00f9 forte. Innanzitutto non scordiamoci che \u00e8 l\u2019attuale sistema, quello delle democrazie moderne, ad aver portato il caos descritto poco fa. Poi bisogna analizzare cosa porta in primo luogo a volere un contesto con l\u2019assenza di capi: l\u2019idea che il potere sia qualcosa di pericoloso, che ha influenza negativa sulle persone che lo praticano (e che lo subiscono) e che \u00e8 ci\u00f2 che contribuisce a generare un contesto basato sulla violenza; l\u2019idea che l\u2019essere umano, se non influenzato da un contesto che non gli appartiene, \u00e8 tendenzialmente empatico, sociale ed in grado di rapportarsi col resto nelle sue attivit\u00e0 di organizzazione, ozio e sopravvivenza senza che debba delegare a qualcuno le sue decisioni e la responsabilit\u00e0 delle sue scelte.\u00a0<br \/>\nDetto questo, l\u2019idea risuona comunque molto complicata. Ed in effetti, partendo dal contesto attuale, \u00e8 normale che sembri tale.. ma una volta ripensata la societ\u00e0 alla sua radice, \u00e8 davvero cos\u00ec?<br \/>\nProviamo a pensarci. Normalmente, quando ci si organizza tra amici per attivit\u00e0 di vario tipo, non vi \u00e8 alcun bisogno di un capo o di obbligatoriet\u00e0. Semplicemente ci si organizza sull\u2019associazione volontaria e sul consenso, eventualmente sul compromesso consapevolmente accettato. Vi sono molti esempi di situazioni semplici e quotidiane in cui ci comportiamo in questo modo, senza essere obbligati. Quando riusciamo ad essere spontanei, quando ci muoviamo nell\u2019ambito di una sfera serena e libera, siamo l\u2019esempio vivente di come una societ\u00e0 non gerarchica sia possibile, anche se lo facciamo in maniera inconsapevole.<br \/>\n[Qualche esempio:\u00a0<a href=\"https:\/\/youtu.be\/RldSmdERw6U\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/youtu.be\/RldSmdERw6U<\/a>].<\/p>\n<p>E come fai a fidarti degli altri? Partiamo dal presupposto che \u201cgli altri\u201d sono tali come conseguenza di tutto quello che hanno attorno. Pensiamo ora alla logica sulla quale si fonda questo timore.<br \/>\nNon posso fidarmi delle altre persone, c\u2019\u00e8 bisogno di un sistema di controllo, di polizia, legislativo e giudiziario. Proprio cos\u00ec. Servono uomini armati con il potere di tenerti in stato di fermo e di fare i controlli che necessitano fare.. e devi fidarti della loro buona fede nello svolgere la loro mansione. Devi fidarti che non incastrino qualcuno, che non commettano errori, che non uccidano per sbaglio, che non usino la forza contro persone che non se lo meritano. Certo a loro servir\u00e0 un codice da seguire. Serve un sistema legislativo: servono persone pagate per decidere quali regole \u00e8 bene seguire per vivere serenamente.. e devi fidarti che lo facciano in buona fede, senza avvantaggiarsi della loro posizione di privilegio, senza avvantaggiare qualcuno che potrebbe avere influenza (monetaria o gerarchica) su di loro, devi fidarti del mezzo legislativo al fine di costruire una societ\u00e0 migliore e solida. Chiaramente servir\u00e0 un organo per regolamentare i casi in cui la legge viene infranta. Serve un tribunale: un luogo in cui persone che non hanno assistito ad un presunto reato devono decidere se sei colpevole o innocente.. e devi fidarti che nel farlo non abbiano secondi fini, che non siano incompetenti, che non si confondano nel valutare le prove, che non mandino persone innocenti in galera, che il tuo avvocato non commetta errori, che non valutino la causa a seconda dei soldi con la quale si ha la possibilit\u00e0 di affrontarla.<\/p>\n<p>Insomma, queste cose servono. In caso contrario.. mi spiegate come fareste a fidarvi?<\/p>\n<p>Ironia a parte, soffermiamoci un attimo di pi\u00f9 sulla legge, ovvero il codice comportamentale (ed in un certo senso anche morale) sul quale l\u2019operato statale si basa.<\/p>\n<p>LEGGE<br \/>\nLo Stato basa i propri principi sulla legge. E\u2019 dunque ovvio che mettendo in dubbio lo stato, bisogna mettere in dubbio anche la legge. Facciamo allora qualche considerazione sulla legge:<br \/>\nLa legge \u00e8 un\u2019insieme di convenzioni astratte, la cui applicazione e divulgazione richiede una preparazione non indifferente.. preparazione che \u00e8 lontanissima da quella media, visti il linguaggio, la capacit\u00e0 d\u2019interpretazione e la conoscenza di nozioni necessari. Basti pensare che persino chi la ha studiata e la applica possiede solamente una conoscenza circoscritta ad una piccola parte della materia.La sua applicazione passa sempre da interpretazioni umane di varie autorit\u00e0, che possono essere influenzate da fattori esterni: la legge tende sempre ad avvantaggiare chi \u00e8 pi\u00f9 ricco (la tutela dei diritti \u00e8 strettamente collegata alla disponibilit\u00e0 economica, es:avvocati migliori, influenze pi\u00f9 in alto) e chi ha pi\u00f9 potere. La legge non \u00e8 sinonimo di giustizia morale e sociale, infatti ingannare e sfruttare qualcuno \u00e8 accettabile se \u00e8 legale. La schiavit\u00f9 era (ed \u00e8) legale, il colonialismo era (ed \u00e8) legale, la discriminazione era (ed \u00e8) legale, l\u2019apartheid era legale, il nazismo era legale, etc. La legge non mira ad una comprensione dei problemi, ma ad una imposizione a cui seguir\u00e0 un premio in caso di conformit\u00e0 e ad una punizione in caso di incrongruenza (a prescindere da qualsiasi principio etico o morale).<br \/>\nInoltre, nel pratico, non solo le statistiche dicono che chi passa tempo in carcere una volta uscito ricommetter\u00e0 crimini (non \u00e8 stato n\u00e9 rieducato n\u00e9 messo in un ambiente che porti stimoli positivi o riflessione, ma isolato), ma da almeno 24 anni in Italia ogni anno 1000 persone innocenti finiscono in carcere. Poi basta pensarci, coloro che commettono i crimini pi\u00f9 rilevanti (come avvelenare il cibo, distruggere il pianeta e gli ecosistemi, compiere genocidi, far estinguere numerose specie o affare intere aree del mondo) lo fanno liberamente, a differenza dei criminali di piccola e media taglia.<br \/>\nMai \u00e8 esistita una societ\u00e0 basata sulla legge dove non vi \u00e8 stato lo sfruttamento del pi\u00f9 forte sul pi\u00f9 debole. La legge non porta a responsabilizzarsi, ma al conformarsi ciecamente ad un codice (che in tempi futuri verr\u00e0 sempre riformulato in quanto ritenuto obsoleto, senza per\u00f2 rimetterne in dubbio la validit\u00e0). Imparando a ragionare per premesse e conseguenze percependo la responsabilit\u00e0 delle proprie azioni, non vi \u00e8 nessuna necessit\u00e0 di un codice per decidere come comportarsi. Dall\u2019altro lato, se il contesto deresponsabilizza, mette gli individui in competizione e premia quelli senza scrupoli e pi\u00f9 capaci ad approfittarsi delle situazioni, non sar\u00e0 una legge a fare agire correttamente un individuo.<\/p>\n<p><strong>UOMO CATTIVO PER NATURA<\/strong><br \/>\nSempre parlando di incapacit\u00e0 di valutare alternative, c\u2019\u00e8 chi dice che essendo l\u2019uomo cattivo per natura ed incapace ad autogovernarsi, non vi \u00e8 altra soluzione possibile.<br \/>\nRiguardo al discorso \u201cuomo cattivo per natura\u201d, di solito siamo portati ad avere una concezione molto superficiale dei crimini e del perch\u00e9 essi vengano compiuti, spesso semplicemente archiviando il crimine e la violenza come il risultato di volont\u00e0 di persone cattive o malate. Questa visione \u00e8 ingenua e molto comoda perch\u00e9 \u00e8 rassicurante pensare che il male sia un\u2019eccezione limitata a determinati ambienti e persone cattive, immerse in un contesto sociale che invece \u00e8 tendenzialmente buono, che premia gli onesti e colpisce chi si comporta male. Questo permette di \u201cliberarsi\u201d dal male proiettandolo su chi avrebbe scelto di essere cattivo e celebrando se stessi per la scelta di essere buoni. Eppure l\u2019uomo non \u00e8 n\u00e9 \u201cbuono\u201d n\u00e9 \u201ccattivo\u201d (che sono due concetti culturali) in quanto il suo comportamento dipende dal contesto in cui vive e, se proprio dovessimo definirlo, tenderebbe pi\u00f9 a ci\u00f2 che definiamo come buono (in quanto abbiamo una naturale tendenza all\u2019essere empatici, cosa provata anche scientificamente con la scoperta dei neuroni specchio).<br \/>\nInoltre l\u2019uomo ha vissuto la maggior parte del proprio tempo senza che vi fosse una struttura basata sull\u2019autorit\u00e0, a prova che non \u00e8 la mancanza di capacit\u00e0 nell\u2019autogestirsi il problema. E poi, se cos\u00ec fosse, come potrebbero pochi individui incapaci di autogovernarsi essere capaci di governare tutti gli altri?<\/p>\n<p><strong>ESPERIMENTI SOCIALI: STANFORD E MILGRAM<\/strong><br \/>\nPer capire meglio che si tratta di una questione di contesto e non di \u201cnatura\u201d, questi due esperimenti sociali sull\u2019autorit\u00e0 ( Stanford e Milgram) sono molto interessanti. Per non dilungarmi troppo qui riassumer\u00f2 brevemente e rimando a degli approfondimenti.<br \/>\nStanford: esperimento che mostra come le condizioni esterne possano trasformare radicalmente i comportamenti dei soggetti al di l\u00e0 delle loro \u201cnormali\u201d abitudini. [<a href=\"https:\/\/youtu.be\/YvbEKjc__3Y\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/youtu.be\/YvbEKjc__3Y<\/a>]<br \/>\nMilgram: esperimento atto ad analizzare l\u2019effetto che ha l\u2019autorit\u00e0 sulle persone, spesso utilizzato per spiegare fenomeni come quello del nazismo. [<a href=\"https:\/\/goo.gl\/enB8p8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/goo.gl\/enB8p8<\/a>]\u00a0<br \/>\n[In questo video Zimbardo in persona spiega entrambi gli esperimenti:\u00a0<a href=\"https:\/\/goo.gl\/qBoMLb\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/goo.gl\/qBoMLb<\/a>]<\/p>\n<p>Questi due esperimenti mostrano chiaramente come il comportamento umano venga compromesso quando \u00e8 influenzato da istituzioni ed autorit\u00e0. Le istituzioni possono far si che le loro regole e norme diventino l\u2019unico valore a cui confermarsi ed a cui adeguare le proprie azioni ed abitudini, trasformando le persone in qualcosa che al di fuori di quel contesto non sarebbero. Cos\u00ec come l\u2019autorit\u00e0 pu\u00f2 creare individui completamente deresponsabilizzati ed in grado di compiere azioni in completa antitesi alla loro morale, rendendoli incapaci di rendersene conto.<br \/>\nNon \u00e8 insomma l\u2019uomo che \u00e8 pi\u00f9 o meno cattivo, \u00e8 principalmente il contesto ad influenzare il suo modo di essere, ragionare, comportarsi.<br \/>\nSiamo di fronte ad un palese esempio di come il permettere a una persona di avere potere su un\u2019altra sia gi\u00e0 di per s\u00e9 la scintilla di una patologia sociale, qualcosa che genera disordine, incita la criminalit\u00e0 e istiga comportamenti antisociali in perfetta antitesi con l\u2019idea condivisa che vede l\u2019autorit\u00e0 come garanzia di ordine e pace sociale. In pratica si cerca di risolvere un problema creando le condizioni ideali perch\u00e9 il problema esista.<br \/>\n&#8220;Finch\u00e9 l\u2019uomo sfrutter\u00e0 l\u2019uomo, finch\u00e9 l\u2019umanit\u00e0 sar\u00e0 divisa in padroni e servi, non ci sar\u00e0 n\u00e9 normalit\u00e0 n\u00e9 pace&#8221;<br \/>\nP.P. Pasolini.<\/p>\n<p><strong>ALTERNATIVE? (PECKHAM, SOCIETA\u2019 GILANICHE, TRIBU\u2019 NON CIVILIZZATE)<\/strong><\/p>\n<p>Una delle conferme concrete che anche in tempi moderni \u00e8 possibile vivere diversamente \u00e8 l\u2019esperimento di Peckham. Novecentocinquanta famiglie, tra loro sconosciute, che abitavano in una zona di Londra eterogenea dal punto di vista delle culture, furono invitate a convivere in una sorta di club senza capi, senza regolamenti calati dall&#8217;alto, e naturalmente senza scuola. L&#8217;esperimento nacque inizialmente su istanze esclusivamente mediche, gli scienziati della medicina volevano capire se un tipo diverso di societ\u00e0, non governata, autogestita, anarchica, senza capi e senza istituzioni, potesse offrire pi\u00f9 possibilit\u00e0 di guarigione nei soggetti considerati &#8216;disturbati mentali&#8217;. Il fatto di aver rilevato anche scientificamente che una comunit\u00e0 autogestita non soltanto \u00e8 possibile ma \u00e8 anche garanzia di buona salute per tutti, apr\u00ec la strada a nuove riflessioni circa la possibilit\u00e0 di costruire un altro tipo di societ\u00e0. [Per approfondire:\u00a0<a href=\"https:\/\/goo.gl\/tm5j16\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/goo.gl\/tm5j16<\/a>]<br \/>\nParlando invece di tempi pi\u00f9 remoti, si pensa spesso che non siano mai esistite forme di convivenza che non fossero organizzate su una base gerarchica, che avessero una sostanziale parit\u00e0 tra uomini e donne, con egualitarismo sociale e con assenza di armi. Oggi, grazie ai lavori di studiosi nel campo dell\u2019archeologia e dell\u2019antropologia (come Marija Gimbutas e Riane Eisler), sappiamo che non \u00e8 cos\u00ec. Sappiamo che per un periodo di almeno tremila anni sono esistite le cosiddette \u201csociet\u00e0 gilaniche\u201d.<br \/>\nParlando invece di comunit\u00e0 pre-civilizzate, sappiamo oggi che quello dell\u2019uomo primitivo stupido, bruto, incapace di organizzarsi e di compiere azioni che richiedono intelligenza avanzato \u00e8 solamente un mito. Questa visione non ci \u00e8 stata data da analisi di studiosi mossi dal desiderio di conoscere e comprendere il modo di vivere delle popolazioni in questione, ma ci \u00e8 solitamente stata fornita da chi quelle popolazioni voleva conquistarle per avere accesso alle \u201cloro\u201d terre.<br \/>\nOggi, intersecando studi antropologici, archeologici e contatti diretti, possiamo tentare di ricostruire la vera natura di queste popolazioni (e quindi dell\u2019essere umano nel suo ambiente naturale) in maniera pi\u00f9 appropriata e precisa. Per almeno due milioni di anni, ossia da quando l\u2019essere umano pu\u00f2 biologicamente definirsi tale in quanto identico geneticamente a quello moderno, egli ha vissuto su questo pianeta in perfetta simbiosi con tutto l\u2019ambiente senza dare vita alla distruzione, alla discriminazione, alla dissociazione e all\u2019annichilimento che possiamo invece vedere avanzare oggi, nella societ\u00e0 moderna.<br \/>\nPossiamo quindi capire bene \u00e8 che l\u2019autorit\u00e0 ed il potere centralizzato non sono elementi irrinunciabili per una comunit\u00e0 organizzata. Non solo, osservando la situazione attuale e comparandola con altre forme di organizzazione, possiamo intuire come pi\u00f9 ci si allontana da questa tipologia di struttura e pi\u00f9 si trova possibilit\u00e0 di convivenza pacifica che non escluda nessuno.\u00a0<br \/>\nNon c\u2019\u00e8 nessuna necessit\u00e0 di mitizzare le societ\u00e0 primitive in generale o alcune in particolare. E\u2019 per\u00f2 fondamentale non escludere questa parte di storia passata (e, pensando alle trib\u00f9 non civilizzate tutt\u2019ora presenti, moderna) in quanto \u00e8 una conferma, in caso la logica non bastasse, di come si possa vivere basandosi su altri paradigmi riuscendo a soddisfare i propri bisogni di essere vivente e per capire come invece la cultura attuale sia basata sul dominio. E\u2019 scontato che tralasciando queste informazioni si \u00e8 portati a non contemplare, per ignoranza o per semplice conformismo, alcuna possibilit\u00e0 alternativa a quella attuale nonostante la sua enorme ed evidente nocivit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>CONCLUSIONI<\/strong><br \/>\nBasandoci quindi sull\u2019analisi della psicologia dei meccanismi del potere, della delega e dell\u2019autorit\u00e0, uniti alla constatazione dei fatti riguardanti il potere oggi ed in tutta la storia dell\u2019uomo moderno, possiamo fare il primo passo verso la ricerca di una ipotetica soluzione: identificare il problema, che non sta all\u2019interno dei meccanismi ma nella loro stessa esistenza (e nelle idee alla loro base).<br \/>\nUn punto di partenza pu\u00f2 essere quello di smettere di alimentare questo meccanismo cercando allo stesso tempo di esserne il meno dipendenti possibile. Gli ostacoli pratici e quotidiani sono tanti, ma \u00e8 proprio questo che dovrebbe spingerci a decostruire il paradigma attuale al fine di potere man mano essere in grado di costruirne altri.\u00a0<br \/>\nQuindi? Leggi migliori, partiti migliori, poteri pi\u00f9 buoni? No. Un\u2019ipotetica soluzione comincia con il totale ripensamento della civilt\u00e0 che conosciamo direttamente. Serve una forte presa di posizione che non miri ad un\u2019altra sfumatura del potere, ma a che abbia come obiettivo il disconoscimento del potere, che punti attraverso l\u2019analisi delle problematiche per le loro premesse e conseguenze al raggiungimento di una libert\u00e0 (inscindibile dalla responsabilit\u00e0 che ne deriva) caratterizzata da maturit\u00e0 morale e sociale, senza bisogno di imposizioni che non funzionano oltre che ad essere intrinsecamente dannose.<br \/>\nSolitamente \u00e8 comodo pensare che ogni nostra azione quotidiana non abbai ripercussioni su scala globale e che in realt\u00e0 quelle ripercussioni dipendono dalla massa che chiamiamo \u201caltri\u201d e non da noi. Cos\u00ec come \u00e8 comodo convincersi che \u201cil mondo non lo cambi\u201d. La verit\u00e0 \u00e8 che non si pu\u00f2 non cambiare il mondo e che il mondo altro non \u00e8 che la conseguenza della somma delle azioni individuali.<br \/>\nLa delega delle nostre attivit\u00e0 ci rende incapaci di rapportarci in maniera responsabile, ci svuota e ci fa accettare ci\u00f2 che direttamente non accetteremmo mai. Inoltre implica concedere a qualcuno un potere che ha sempre puntato e sempre punter\u00e0 alla propria conservazione.<br \/>\nSi sente spesso dire che vivere senza autorit\u00e0 e potere sia un\u2019utopia oppure una realt\u00e0 in cui prevale la legge del pi\u00f9 forte, della violenza. E\u2019 un\u2019utopia solo nella misura in cui tutti credono che lo sia e la legge del pi\u00f9 forte.. \u00e8 in atto ora.\u00a0<br \/>\nViolenza \u00e8 buttare le bombe sui civili, \u00e8 lasciare morire la gente in mare e guadagnarci sopra, violenza \u00e8 considerare un terremoto una buona opportunit\u00e0 di guadagno, violenza \u00e8 lasciare delle persone per strada perch\u00e9 non sono abbastanza produttivi, violenza \u00e8 spingere le persone a rubarsi le cose tra loro per poi condannarle come il problema, violenza \u00e8 considerare qualsiasi cosa come risorsa da sfruttare, violenza \u00e8 creare categorie che portano alla discriminazione, violenza \u00e8 premiare chi \u00e8 maggiormente disposto a non avere riguardo nei confronti degli altri e delle conseguenze delle proprie azioni, violenza \u00e8 una vita intera annichilita vendendo quasi la totalit\u00e0 del proprio tempo in cambio della sopravvivenza, violenza \u00e8 l\u2019indifferenza verso la violenza, violenza \u00e8 la normalizzazione della violenza.<br \/>\nLa vera utopia \u00e8 pensare che un sistema basato su questi principi possa portare egualit\u00e0 e giustizia (nel senso pi\u00f9 ampio della parola) per tutti e a discapito di nessuno, \u00e8 pensare che basti cambiare alcune sfumature degli stessi meccanismi anzich\u00e9 ripensarli totalmente al fine di eliminarli e cercarne man mano di nuovi basati su principi differenti.<br \/>\nChiaramente sentirsi parte di una minoranza anzich\u00e9 di un grosso movimento non \u00e8 incoraggiante.. per\u00f2 rimane vero che chi lotta pu\u00f2 anche perdere, chi invece non lotta ha gi\u00e0 perso in partenza. Come ho scritto sopra, c\u2019\u00e8 un bisogno disperato di smettere di prendere posizione solo in base all\u2019utilitarismo, c\u2019\u00e8 bisogno di iniziare a fare le cose perch\u00e9 le riteniamo giuste. In pi\u00f9, proprio perch\u00e9 la situazione \u00e8 grave come non mai, \u00e8 un miracolo che oggi ci siano ancora migliaia di persone che hanno ancora la forza di reagire, di lottare, di sensibilizzare, di non stare al gioco.<br \/>\nScegli di non scegliere la consuetudine, la comodit\u00e0, l\u2019indifferenza. Scegli la responsabilit\u00e0. Vota tutti i giorni nei supermercati e nei negozi, quando parli con le persone, quando dissentiamo anzich\u00e9 starcene zitti, quando prendi parte a delle attivit\u00e0. Non votare al seggio, vota tutti i giorni.<\/p>\n<p>Riferimenti e spunti:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/basta-estremismi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-ft=\"{&quot;tn&quot;:&quot;-U&quot;}\" data-lynx-mode=\"asynclazy\" data-lynx-uri=\"https:\/\/l.facebook.com\/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.masonmassyjames.it%2Fblog%2Fbasta-estremismi%2F&amp;h=ATPKHs8b2hHacULT9munWT3C15Dv8frs_f7_s5YpJtuE2y3VBuZaWIlLjPRKurP58daf2zbIgwObvSvU12W7by_gT-9pTwjR9tmnhC7BmRfZh04Xy12bsiguXqQw9RTQKxaq\">http:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/basta-estremismi\/<\/a>;<br \/>\n<a class=\"profileLink\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/MasonMassyJames\/photos\/a.1532273927008848.1073741828.1531995867036654\/1712064692363103\/?type=3&amp;fref=mentions\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.facebook.com\/MasonMassyJames\/photos\/a.1532273927008848.1073741828.1531995867036654\/1712064692363103\/?type=3&amp;theater<\/a>;<br \/>\n<a href=\"https:\/\/l.facebook.com\/l.php?u=https%3A%2F%2Fyoutu.be%2FfYa1w7Fgoss&amp;h=ATP37AD8ofdh4qwRrjyePOhhKbGLAkb2-PH0UP3X0sjZtumizFztwLrP9yHn82sj_B1jCfuZ24rxf-gK7COZJ1HBDC4krW_5Bt43TIkxYYeGsswrGEZZzNa7NeFowC_7-vFi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-ft=\"{&quot;tn&quot;:&quot;-U&quot;}\" data-lynx-mode=\"asynclazy\">https:\/\/youtu.be\/fYa1w7Fgoss<\/a>;<br \/>\n<a href=\"https:\/\/l.facebook.com\/l.php?u=https%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3DEriT_krwjfM%26t%3D2s&amp;h=ATPjQoN6gw-3ohwXOkpWK90FdcmfeIiBF-NHzckkPTxx-iBgs0wJBrDA7_h7dekTA7aLk_C0FCbZqf-x7YBJvZ1HcJvhQBenwe7Ig3ejDkTgCE1Ai2cdoqQIDs29lISuQfMJ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-ft=\"{&quot;tn&quot;:&quot;-U&quot;}\" data-lynx-mode=\"asynclazy\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=EriT_krwjfM&amp;t=2s<\/a>;<br \/>\n<a href=\"https:\/\/youtu.be\/9JayJILgamI\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-ft=\"{&quot;tn&quot;:&quot;-U&quot;}\" data-lynx-mode=\"asynclazy\" data-lynx-uri=\"https:\/\/l.facebook.com\/l.php?u=https%3A%2F%2Fyoutu.be%2F9JayJILgamI&amp;h=ATMW2DUtiOXkGw3zaFKBlgWjlM9wg4bN1Cmdgn_InieMJPFW-aK-zoKKldEY-TGxYtRFhYxnErRI-dUyllzRm096vFVr1DGrL2OK3-sccSdfsyg9Tp3fTiw0BDeQ133KxEbP\">https:\/\/youtu.be\/9JayJILgamI<\/a>;<br \/>\n<a href=\"https:\/\/l.facebook.com\/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.devianceproject.com%2FDevianceProject%2Fmanifesto-esteso%2F&amp;h=ATNwwyYovWha10Qopw3A_qzRyhVA-u1rlIlfC55ULpVdesOI3y5V5gkhjEF7vS0isVJxR6S9rYUDtCALz9RqIvAntmvo695Wr8Jpi6Ws-FDRzvPT8l4RzQSMFmQsnMNhmEYp\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-ft=\"{&quot;tn&quot;:&quot;-U&quot;}\" data-lynx-mode=\"asynclazy\">http:\/\/www.devianceproject.com\/DeviancePr\u2026\/manifesto-esteso\/<\/a>;<br \/>\n<a href=\"https:\/\/l.facebook.com\/l.php?u=https%3A%2F%2Ftheanarchistlibrary.org%2Flibrary%2Fdavid-graeber-are-you-an-anarchist-the-answer-may-surprise-you&amp;h=ATPJxPuyMm72LaFyV63kqISJIuglqTpV7biQt8BaAavGOGP4d9xi94XIQCQO39snWaSSGZ4rszKERatjNGJ966BhCeo68Lv5IpJA_y5eBiMoyCvztMgwY5k6wLHCyHItKGQV\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-ft=\"{&quot;tn&quot;:&quot;-U&quot;}\" data-lynx-mode=\"asynclazy\">https:\/\/theanarchistlibrary.org\/\u2026\/david-graeber-are-you-an-\u2026<\/a>;<br \/>\n<a href=\"https:\/\/l.facebook.com\/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.veganzetta.org%2Fspot-anti-elettorale%2F&amp;h=ATMrWns-qj311a0jFgOMj7ppBafyd257glPFrAwYrmuPK9RezwTeDqtkEFTER07mQxku8tWd_xTGPUVq_kcxPB055dwNPkNN3bz_RV7D8dwSSX_qFIR69cNs-Xc5_2RPqqQD\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-ft=\"{&quot;tn&quot;:&quot;-U&quot;}\" data-lynx-mode=\"asynclazy\">http:\/\/www.veganzetta.org\/spot-anti-elettorale\/<\/a>;<br \/>\n<a class=\"profileLink\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/MasonMassyJames\/photos\/a.1575267642709476.1073741835.1531995867036654\/1845729442329960\/?type=3&amp;fref=mentions\">https:\/\/www.facebook.com\/MasonMassyJames\/photos\/a.1575267642709476.1073741835.1531995867036654\/1845729442329960\/?type=3&amp;theater<\/a>;<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/fidarsi-puah\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-ft=\"{&quot;tn&quot;:&quot;-U&quot;}\" data-lynx-mode=\"async\" data-lynx-uri=\"https:\/\/l.facebook.com\/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.masonmassyjames.it%2Fblog%2Ffidarsi-puah%2F&amp;h=ATOpxc1Csy2wnCI-ctvGQSgJDkh4v87hFUT8c8BlkUimM7GfSmAE84moV7OMxkxqE-SHjRl6_ICMbnUXVmXN3PPEfDRB_hUCzuDwJj20PQ_C71K0cx6JYGdefjbCg94zSxX-_WqFn1qlsDIFtA\">http:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/fidarsi-puah\/<\/a>;<br \/>\n<a href=\"https:\/\/youtu.be\/9JayJILgamI\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/youtu.be\/9JayJILgamI<\/a>;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fonte: Mosca Bianca Lo Stato \u00e8 un\u2019organizzazione la cui gestione della sovranit\u00e0 \u00e8 legittimata dal consenso della sua popolazione ed il cui operato \u00e8 regolamentato dalla legge. Per criticare lo Stato \u00e8 quindi necessario criticare anche il voto e la legge.\u00a0 Per renderlo pi\u00f9 scorrevole, divider\u00f2 lo scritto nei seguenti capitoletti: &#8211; VOTO Cosa significa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2020,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-2019","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attivismo-politca"],"views":3127,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2019","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2019"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2019\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2022,"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2019\/revisions\/2022"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2020"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2019"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2019"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2019"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}