{"id":2182,"date":"2019-01-31T14:26:40","date_gmt":"2019-01-31T13:26:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/?p=2182"},"modified":"2019-01-31T14:26:40","modified_gmt":"2019-01-31T13:26:40","slug":"miti-sullanarco-primitivismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/miti-sullanarco-primitivismo\/","title":{"rendered":"Miti sull&#8217;anarco-primitivismo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/green-anarchy-small-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2184\" src=\"http:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/green-anarchy-small-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1254\" height=\"784\" srcset=\"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/green-anarchy-small-1.jpg 1254w, https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/green-anarchy-small-1-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/green-anarchy-small-1-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/green-anarchy-small-1-1024x640.jpg 1024w, https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/green-anarchy-small-1-784x490.jpg 784w, https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/green-anarchy-small-1-392x245.jpg 392w\" sizes=\"auto, (max-width: 1254px) 100vw, 1254px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La maggior parte delle critiche mosse all\u2019anarco-primitivismo sono assolutamente prive di fondamento perch\u00e9 si contrappongono a tesi che quella corrente non ha mai realmente proposto, prova che molti la stanno contestando senza aver approfondito il tema, basandosi su preconcetti, o osteggiandola per puro puntiglio (o forse per un recondito timore di rapportarsi poi alle radicali conclusioni cui si<span class=\"text_exposed_show\">\u00a0giunge). Conoscendo le vere basi e le vere tematiche poste in essere dall\u2019anarco-primitivismo nessuna di quelle critiche sarebbe mai nata.<br \/>\nMa questa sorta di opposizione insensata non \u00e8 cosa nuova, anzi.<\/p>\n<p>L\u2019anarco-primitivismo affonda le sue radici nel 1700 sulla scia delle acute riflessioni di Russeau e pi\u00f9 tardi di Thoreau, fino ad arrivare alla corrente anarco-naturista a cavallo tra fine 1800 e inizio 1900. Gi\u00e0 a quel tempo troviamo documenti e articoli che tentano di sbrogliare alcuni degli equivoci di cui parlavamo poco sopra.<\/p>\n<p>Ad esempio sulla Rivista Anarchica Le Flambeau n\u00b01 del 1901 (<a href=\"https:\/\/l.facebook.com\/l.php?u=https%3A%2F%2Fgoo.gl%2Fhsfq6Z%3Ffbclid%3DIwAR0rv4cED6ULCicX39FJLBhwEJc1iW3eKg4lYeTNflP4Q39L_TQ1Or-R2ZQ&amp;h=AT24HkJ4covQXuu4QQkrxduLWv0zFlT1lwKqnvs6dAgPMRBqXl3aBk5bhoTg-hCwN05nncrktyxXYRO5ldaeZxhlJMlChycXtnF46ovl4rYi-3M7bVYClfX3cahF75qMQbYW3RM\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" data-lynx-mode=\"asynclazy\">https:\/\/goo.gl\/hsfq6Z<\/a>), fu pubblicato un articolo a firma di Henri Zisly, filosofo anarchico individualista e naturista, in cui all\u2019inizio delinea il pensiero naturista criticando la civilt\u00e0 di quel tempo e le gi\u00e0 evidenti storture tecnologiche (all\u2019epoca collegate al vapore e alle macchine, oggi al petrolio e al digitale) auspicando una riflessione sui danni che tutto il pianeta subisce (essere umano compreso) ad opera della civilizzazione, ponendo in contrasto a tutto ci\u00f2 una visione della natura come ambiente ideale per l\u2019essere umano. Nell\u2019articolo Zisly si preoccupa poi di dissipare il dubbio alimentato da uno dei tanti luoghi comuni che gi\u00e0 all\u2019epoca pesavano sulla visione naturista, cio\u00e8 l\u2019accusa di voler tornare a uno stato primitivo.<br \/>\nTracciando un confine ben definito tra \u201cstato primitivo\u201d e \u201critorno alla natura\u201d Zisly spiega quello che si auspicavano i naturisti e poi i primitivisti ovvero un ritorno allo stato naturale, non a uno stato primitivo.<\/p>\n<p>Il ritorno allo stato naturale \u00e8 la liberazione dei cicli naturali e delle componenti della natura (fiumi, boschi, foreste, mari, ecc.) dal giogo dell\u2019antropizzazione. In queste condizioni il pianeta sosterrebbe tutto il vivente con i suoi frutti, con la sua abbondanza, spegnendo alla radice qualsiasi disuguaglianza e sofferenza legata alla civilizzazione, creando un ambiente in cui anche l\u2019essere umano perfettamente integratovi possa appagare i propri bisogni fisici, emotivi e intellettuali in bilanciata correlazione con gli sforzi sostenuti per soddisfarli.<\/p>\n<p>Il concetto espresso in questo articolo di pi\u00f9 di cento anni fa \u00e8 tremendamente simile al moderno \u201crewilding\u201d, corrente che sta diventando sempre pi\u00f9 famosa nell\u2019ambito dell\u2019ecologismo radicale ma che vede tra le sue fila sostenitori che contestano paradossalmente il primitivismo, di nuovo senza averne capito i veri principi su cui si basa.<br \/>\nMolti simpatizzanti del rewilding spesso si limitano ad interessarsi al \u201critorno al selvaggio\u201d solo di particolari porzioni di territorio, spesso considerano un rewilding solo parziale dell\u2019essere umano, limitando quindi la critica alla civilizzazione o addirittura non considerandola affatto, come se lo stato non-selvaggio del pianeta non dipendesse in realt\u00e0 proprio dallo stato non-selvaggio dell\u2019essere umano.<\/p>\n<p>Anche uno dei massimi esponenti della attuale corrente anarco-primitivista, John Zerzan, pi\u00f9 volte ha spiegato che il primitivismo non \u00e8 una sterile adorazione o una volont\u00e0 di imitazione dell\u2019uomo paleolitico, ma si tratta di uno strumento di analisi del nostro passato come specie tra le specie al fine di capirne i punti di forza e gli errori per usarli come faro per una societ\u00e0 diversa e migliore. Il primitivismo \u00e8 uno strumento di analisi talmente valido da essersi fuso non solo con il pensiero anarchico, rivelandone definitivamente la radice antropologica e naturale, ma fondendosi anche con la genetica, l\u2019antropologia e l\u2019archeologia accademiche che sempre pi\u00f9 spesso ci stanno fornendo un\u2019immagine dell\u2019essere umano del passato completamente diversa rispetto ai luoghi comuni nati in seno alla civilt\u00e0 e volti alla sua auto-consacrazione.<\/p>\n<p>Pare assurdo quindi che dopo pi\u00f9 di cento anni l\u2019anarco-primitivismo debba ancora fare i conti con detrattori (persino tra anarchici, ecologisti radicali e altri attivisti-filosofi antispecisti) che lo attaccano su punti che nemmeno esistono.<\/p>\n<p>La dottoressa antropologa Layla AbdelRahim in questa brillante intervista del 2017 conferma quanto sopra abbiamo analizzato e aggiunge altri importanti dettagli sull\u2019anarco-primitivismo che ci possono essere utili per eliminare altri luoghi comuni. Buona lettura.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/DevianceProject\/?__xts__%5B0%5D=68.ARBPwu_TAfLVCW5CGeN5vUX_FU91S0eiJAx0tymMEp61gAgwGex8GUxO7tiYHAvlYQJHuFiQJXrdvlqNqt8rfoGwV2qzIlJEaKdigbAm3yILRWq5voblEDFOwz8gBEtt3xo9L_jEhBByOzPbOl3T3RrMOr5gOOS_ux1MgHgevLptx_6vTe4snHBTIR7JVFuAAgu1WeDM-qAaIzxqhtur_3Zjk6LrN6qIK9DQtWXDJR0oqaQ3VLor1GX37FfWeWMUcyKZKudIpGj0IBBcWh_4krywsiZRNiU-2AqcwBTEaejI2NcqzX6heKS06fNjYugccIO7BKRlXrWJOkoDQoxCVprg-uMPL77ZD6xOghu8ds6nQF03b67zP_kIMXNSCNlLzU2cZQ3LiPrCh1tuVigOTNuSC6xPTfGSY7wEc2AhQP_zEJRBzQ1YiA205XKk0wJPVgkABxgX4JUNRt2v9eZ2tbOtAU6iT7YAoojKYR4R1mjG_rSiS_XblK1-AX6Z9A&amp;__tn__=%2CdK%2AF-R&amp;eid=ARB7iPHsoOogLrfzbe8sYuISAn7nU9Q8ffiH9bsFh2CXsONcfOwohsO9KQOtXoaIYce0tHV2TdssPfVj\" data-hovercard=\"\/ajax\/hovercard\/page.php?id=1764764923794554&amp;extragetparams=%7B%22__tn__%22%3A%22%2CdK%2AF-R%22%2C%22eid%22%3A%22ARB7iPHsoOogLrfzbe8sYuISAn7nU9Q8ffiH9bsFh2CXsONcfOwohsO9KQOtXoaIYce0tHV2TdssPfVj%22%2C%22directed_target_id%22%3Anull%2C%22groups_location%22%3Anull%7D\" data-hovercard-prefer-more-content-show=\"1\">Deviance Project<\/a><\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019anarco-primitivismo \u00e8, non vorrei dire una struttura, ma una metodologia e una prospettiva con la quale si osservano i dati disponibili sulla vita, come questa vita sia possibile, come la vita sia fattibile nel nostro pianeta e da dove viene la sofferenza. Consiste, fondamentalmente, di tutti gli aspetti delle forze o dei gruppi che hanno storicamente combattuto contro l\u2019oppressione, contro la civilt\u00e0, contro le diverse forme di auto-organizzazione umana che impongono guerra, violenza e spoliazione. Questi gruppi sono sempre stati interessati, ovviamente, ai temi della libert\u00e0, inquadrandoli in modi diversi, di egualitarismo o di giustizia. E cos\u00ec si ha una variet\u00e0 di movimenti attraverso la storia che si indirizzano o focalizzano a uno o ad alcuni aspetti dell\u2019oppressione. L\u2019anarco-primitivismo in questo senso allarga il punto di vista. La maggior parte di questi movimenti, in tutte le sfumature, l\u2019anarchia, il socialismo, il comunismo, l\u2019anticolonialismo, si sono concentrati sull\u2019oppressione da un punto di vista antropocentrico. Inavvertitamente sono caduti nel meccanismo economico che assicura la proliferazione della sua civilt\u00e0 e la sua espansione. L\u2019anarco-primitivismo rimpicciolisce questo egoismo umano, l\u2019egoitismo e l\u2019antropocentrismo, come punti per analizzare \u2013 se la vita sulla terra esiste da milioni di anni quali sono i principi, e quindi le virt\u00f9 di tale tipo di analisi o di questo ridotto modo di guardare, perdendo il terreno conosciuto o la posizione di supremazia. Perch\u00e9, alla fine, ci si rende conto che la vita sa come proliferare e come bilanciare se stessa attraverso principi che governano un accesso anarchico uguale e libero alle energie, allo spazio. Il senso del tempo si interseca con questa proliferazione di diversit\u00e0 e di vita. Il senso dello spazio si interseca con questa coesistenza. Quindi non c\u2019\u00e8 posto per l\u2019essere umano in cima a una piramide, che si designa come avente il diritto di consumare e distruggere e infine uccidere. Allora si osserva lo spazio e si guarda in che modo si organizzano le societ\u00e0 e questo modo \u00e8 il mutualismo. Allora il nostro posto diventa come contribuire alla proliferazione della diversit\u00e0 della vita. Infine, utilizzando questo set di strumenti d\u2019analisi, che si ottiene dall\u2019osservazione della natura o dello spazio selvaggio, si osservano le scelte culturali e storiche delle comunit\u00e0, umane e non umane, e ci si rende conto che l\u2019anarchismo pu\u00f2 funzionare solo se cediamo questa supremazia estrema.<br \/>\n[&#8230;]<br \/>\nC\u2019\u00e8 un altro mito che normalmente viene attribuito all\u2019anarco-primitivismo ed \u00e8 che si vuole tornare indietro al tempo delle caverne. Per quanto mi piacerebbe vivere in una grotta e io ho trovato veramente belle le grotte Olandesi in Crimea che ho visitato nel 2006. Il risultato della civilizzazione \u00e8 stato un\u2019incredibile crescita della popolazione. Non c\u2019\u00e8 modo di avere 7 miliardi di persone e farle marciare verso le caverne. Cos\u00ec, ovviamente, noi non possiamo tornare indietro a una situazione in cui c\u2019era un numero di esseri umani sostenibile come lo eravamo 300.000 anni fa, o anche 10.000 anni fa, o anche all\u2019inizio del 20\u00b0 secolo. Non \u00e8 quello che dicono gli anarco-primitivisti. Andiamo avanti con quello che abbiamo. L\u2019andare avanti non \u00e8 nascondere la testa sotto la sabbia e pretendere che le questioni dolorose non esistano perch\u00e9 creano disagio. Dobbiamo affrontarle. La prima questione chiara \u00e8 che la strada che stiamo percorrendo \u00e8 insostenibile prima di tutto per tutte le altre specie e senza le altre specie noi siamo condannati. Alla fine, il collasso colpir\u00e0 tutti e, sfortunatamente, sar\u00e0 una vera fine poich\u00e9 coloro che occupano i posti pi\u00f9 alti nella gerarchia potranno estendere la loro vita il pi\u00f9 a lungo possibile, ma \u00e8 impossibile sopravvivere su un pianeta che non ha acqua fresca e ossigeno. A meno che loro non pensino a qualche modo su come cambiare le basi della vita umana in questo pianeta, che \u00e8 fantascientifico ed \u00e8 ci\u00f2 che non potr\u00e0 accadere. Dunque, dove possiamo andare di fronte ai fatti cos\u00ec come sono. E di fronte al fatto che 7 miliardi che marciano verso le caverne non \u00e8 sostenibile. Ma ovviamente noi non diremmo\u2026 peccato, quelli che non possono sopravvivere muoiano. Ovviamente no. Quindi iniziamo a sovvertire le nostre stesse relazioni senza che ci sia la nostra gerarchia con i non-umani in modo che questa controlli la nostra propensione a proliferare sotto la domesticazione. La nascita della popolazione umana \u00e8 stata determinata dal fatto che era necessario che umani e non-umani addomesticati producessero risorse. Ad esempio, si possono confrontare i cani domestici e i lupi selvatici. Quanti cuccioli hanno i lupi selvatici e li hanno in determinate stagioni. Mantengono la crescita della popolazione a zero. Ed \u00e8 per questo che vengono minacciati dall\u2019espansione umana, perch\u00e9 meno prolifici, pi\u00f9 vieni ucciso e meno sarai. La maggior parte dei cosiddetti predatori in natura si riproduce molto raramente. Ma gli umani, quando hanno preso la decisione di diventare predatori, hanno effettivamente cambiato il loro orologio biologico riproduttivo e hanno iniziato a chiedere sempre pi\u00f9 risorse umane \u2013 quelli che avrebbero coltivato, quelli che avrebbero protetto e difeso, quindi i militari, ecc. Allora il passo per realizzare un\u2019economia del lavoro selvaggio \u00e8 riconvertire le nostre stesse relazioni con i nostri domesticatori e cos\u00ec la nostra propensione a riprodurci diminuir\u00e0, sollecitando a cedere quelle zone deserte che ha creato la civilizzazione umana, attraendo una maggiore diversit\u00e0 di vita e una condivisione. E con l\u2019attrazione di queste diversit\u00e0 di vita, per esempio, invece che con il controllo di tutti i raccolti, del piantare alberi di mele e quindi averne di pi\u00f9, di avere allevamenti o dei contadini che lavorano per noi, di avere chi fa da sentinella e chi vende. Invece di usare questo sistema gerarchico di estrazione di monocoltura, se si permette a una diversit\u00e0 di piante di crescere in questo spazio, se si cede questo possesso del lavoro umano e della coltura, che rende le mele troppo care, si scoprir\u00e0 che ci sar\u00e0 pi\u00f9 vita, una maggiore variet\u00e0 di coltivazioni e meno bisogno di avere esseri umani che si sfruttano gli uni con gli altri in guerre o altro. Dunque, la strada per il futuro dipende dal modo in cui siamo disposti a vivere veramente. E se vogliamo vivere allora noi dobbiamo imparare come la vita prolifera e vive e gioisce in questa diversit\u00e0.&#8221;<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La maggior parte delle critiche mosse all\u2019anarco-primitivismo sono assolutamente prive di fondamento perch\u00e9 si contrappongono a tesi che quella corrente non ha mai realmente proposto, prova che molti la stanno contestando senza aver approfondito il tema, basandosi su preconcetti, o osteggiandola per puro puntiglio (o forse per un recondito timore di rapportarsi poi alle radicali [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2183,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[614,2],"tags":[21,664,474,663],"class_list":["post-2182","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-antispecismo","category-attivismo-politca","tag-anarchia","tag-anarco-primitivismo","tag-primitivismo","tag-rewilding"],"views":3728,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2182","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2182"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2182\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2185,"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2182\/revisions\/2185"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2183"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2182"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2182"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2182"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}