{"id":584,"date":"2014-01-09T14:33:43","date_gmt":"2014-01-09T13:33:43","guid":{"rendered":"http:\/\/hopelessnight.wordpress.com\/?p=584"},"modified":"2015-03-06T14:48:16","modified_gmt":"2015-03-06T13:48:16","slug":"cerchio-o-ellisse-2-il-complottismo-non-esiste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/cerchio-o-ellisse-2-il-complottismo-non-esiste\/","title":{"rendered":"Cerchio o Ellisse 2 &#8211; Il Complottismo NON ESISTE!"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/vQR2FmP7WVo\">http:\/\/youtu.be\/vQR2FmP7WVo<\/a><\/p>\n<p> &#8220;Se non state attenti, i media vi faranno odiare le persone oppresse e amare quelle che opprimono.&#8221; Malcom X.<\/p>\n<p>Un ottimo mezzo per controllare una societ\u00e0 \u00e8 annichilire qualsiasi tendenza degli individui a fare un passo fuori dalla massa, a contestare l\u2019autorit\u00e0, a sviluppare diversit\u00e0 difficilmente governabili. Se quest\u2019attivit\u00e0 di controllo fosse operata solamente e direttamente dall\u2019alto, richiederebbe uno sforzo immane e risorse infinite. Un metodo molto pi\u00f9 efficace \u00e8 far s\u00ec che ogni individuo sia controllato dal suo vicino, dai suoi amici, dai suoi parenti.<br \/> Quest\u2019obiettivo pu\u00f2 essere raggiunto semplicemente usando la forza persuasiva dei media diventati ormai nient\u2019altro che strumenti di propaganda.<br \/> Forse pu\u00f2 sembrare solo un luogo comune, ma di fatto, come in tutti i settori, la competizione, la cosiddetta libera impresa, non hanno mai garantito equit\u00e0 ed equilibrio, bens\u00ec solo la formazione di grandi centri di potere che inglobano quelli pi\u00f9 piccoli, e che poi si accordano tra loro creando un monopolio, un\u2019oligarchia.<br \/> Reporter senza frontiere classifica l\u2019Italia come paese con sensibili rischi alla libert\u00e0 d\u2019informazione, mentre oggi negli USA 6 multinazionali possiedono il 90% dei mainstream media.<br \/> In questo contesto, manipolare l\u2019informazione non \u00e8 pi\u00f9 un pericolo, piuttosto \u00e8 un effetto perfettamente naturale ed endemico del sistema stesso.<br \/> Con questo efficacissimo mezzo, un sistema di poteri, pu\u00f2 inculcare, quasi a livello subliminale, opinioni e idee nei singoli individui che poi le trasmettono ad altri e prendono piede fino a trasformarsi in tendenze, mode, abitudini considerate naturali e spontanee.<\/p>\n<p>Una prova di questo \u00e8 come vengono considerate tutte le teorie cospirative moderne. Ormai il dibattito pubblico quasi non esiste pi\u00f9, esiste solo uno show mediatico, diventato poi privato, quotidiano, che vede da una parte tutti quelli che credono a queste cose, dall\u2019altra quelli che non ci credono.<br \/> Gi\u00e0 il fatto che ci sia stato il bisogno di inventare il neologismo dispregiativo \u201ccomplottista\u201d dovrebbe far insospettire e dovrebbe far nascere un\u2019analogia con la neolingua orwelliana: una dicotomia mediatica di questo genere implicherebbe che qualsiasi teoria della cospirazione si basi sulle stesse premesse, quando \u00e8 ovvio che ogni teoria implichi argomentazioni completamente diverse (basti pensare alla teoria sul finto allunaggio americano confrontato con le teorie sull\u2019omicidio di Kennedy).<br \/> A parte questo grossolano e pretestuoso \u201cfare di tutta l\u2019erba un fascio\u201d, che dovrebbe far passare da cialtrone (o persona in malafede) chi se ne serve, Il fatto evidente \u00e8 che si tenta di far passare chiunque cerchi di mettere in dubbio una verit\u00e0 ufficiale come facente parte di uno strano circolo di individui che sono:<br \/> <strong>1.<\/strong> fannulloni che hanno tempo da perdere.<br \/> <strong>2.<\/strong> creduloni.<br \/> <strong>3.<\/strong> ignoranti senza specifiche competenze.<br \/> <strong>4.<\/strong> in cerca di notoriet\u00e0.<br \/> <strong>5.<\/strong> in cerca di uno scudo psicologico in quanto \u00e8 comodo addossare a non ben identificate entit\u00e0 occulte le colpe dei problemi del mondo, anzich\u00e9 farle ricadere sulla societ\u00e0.<br \/> <strong>6.<\/strong> preda di quel bisogno sociale di identificarsi e far parte di una sorta di gruppo o branco ben distinto che ne spalleggi e supporti le idee e le azioni.<\/p>\n<p>Analizzando questi \u201ccredo popolare\u201d, con un po\u2019 di onest\u00e0, \u00e8 evidente quanto siano fallaci, assurdi e di parte.<br \/> <b>1. tempo da perdere:<\/b> mettere in dubbio una verit\u00e0 ufficiale \u00e8 di certo un grande impegno in termini di tempo ed energie, se lo si vuole fare seriamente. Questo implica automaticamente che le persone che lo fanno siano dei perdigiorno? Perch\u00e9 non usare lo stesso aggettivo per chi colleziona francobolli, gioca a golf o va allo stadio? no, in questi casi si parla di \u201cinteressi\u201d, di \u201chobby\u201d. Curioso\u2026<br \/> <b>2. creduloni:<\/b> un credulone che mette in dubbio una verit\u00e0 ufficiale? io pensavo che un credulone fosse qualcuno che si beve ci\u00f2 che si pensa sia vero senza metterlo in dubbio\u2026 alla faccia della neolingua!<br \/> Ovviamente per\u00f2 questo epiteto viene risparmiato in tutti gli ambiti in cui persino credere senza prove sia socialmente accettato. Basti pensare a chi sostiene una qualsiasi fede religiosa, crede in un paradiso, nei santi, negli angeli custodi ecc.<br \/> <b>3. mancanza di competenze tecnico\/scientifiche:<\/b> semplicemente falso. Tutte le teorie cospirative di cui sono venuto a conoscenza comprendono, o addirittura sono nate, grazie ad esperti e addetti ai lavori che hanno puntato il dito contro le bugie dei vari governi.<br \/> <b>4. ricerca della notoriet\u00e0:<\/b> purtroppo quella che si raggiunge parlando di questi temi non \u00e8 una notoriet\u00e0 positiva, soprattutto per i gi\u00e0 citati addetti ai lavori che rischiano la reputazione, il lavoro. Chi si espone su questi temi lo fa nonostante la notoriet\u00e0 che potrebbe coglierlo.<br \/> <b>5. lo scudo psicologico:<\/b> questa forse \u00e8 una delle fandonie pi\u00f9 grosse sui teorici della cospirazione. In primis \u00e8 sicuramente molto pi\u00f9 comodo e psicologicamente rassicurante fingere di vivere in un mondo senza cospirazioni, dove i potenti fanno quello che promettono di fare, i colpevoli finiscono in galera e gli uomini onesti prosperano. Peccato non sia la realt\u00e0. Inoltre chi tenta di svelare i complotti di certo non si scansa dal dovere morale di contribuire a risolvere i problemi della societ\u00e0, anzi ne diventa protagonista, con tutti i pro e soprattutto i contro. Inoltre neanche assolve la societ\u00e0 dalle proprie colpe perch\u00e9 \u00e8 palese che non pu\u00f2 esistere cospirazione che non si basi su una mancanza sociale e individuale di tutti, di informazione e\/o di azione. Quindi la societ\u00e0 e l\u2019individuo non vengono visti come semplici vittime, ma anche come il tramite colpevole della realizzazione delle cospirazioni. Altrimenti non si spiegherebbe il perch\u00e9 l\u2019attivismo sia un\u2019attivit\u00e0 comune tra i teorici della cospirazione, tra i quali spesso emerge forte il desiderio di instillare un cambiamento sociale, culturale e spirituale. Ovviamente questi aspetti vengono fraudolentemente e convenientemente fatti passare inosservati.<br \/> <b>6. l\u2019identificarsi in un gruppo: <\/b>ennesimo rovesciamento della verit\u00e0. Come gi\u00e0 detto, chiunque faccia un passo nella direzione di coloro che contestano la versione ufficiale di qualche evento, affronta un percorso fatto di ostacoli, derisione e isolamento sociale. Viceversa \u00e8 chi non mette in dubbio le autorit\u00e0 e le loro versioni dei fatti che sceglie la poltrona pi\u00f9 comoda, dove saranno sempre spalleggiati dalla sfarzosa ufficialit\u00e0 dei fatti e siederanno sempre dalla parte della maggioranza e del giusto, senza neppure la fatica di verificare che le loro opinioni siano corrette, esattamente come farebbe un bambino imitando un genitore. Contestare le autorit\u00e0 e le verit\u00e0 ufficiali, invece, \u00e8 una presa di posizione positiva, coraggiosa e matura che potrebbe aiutarci a far cessare questa eterna adolescenza sociale che ci opprime, questo delegare ciecamente alle istituzioni parti sempre pi\u00f9 grandi della nostra vita al punto tale di delegare persino il senso della morale.<br \/> Questo silenzioso atto di delega \u00e8 la tomba dell\u2019emancipazione morale e sociale dell\u2019individuo e rappresenta anche un vero pericolo perch\u00e9 sta alla base dei pi\u00f9 grandi crimini della storia: ogni individuo deve fare i conti con la propria morale e, anche se ci hanno sempre cercato di convincere del contrario, ogni essere umano \u00e8 difficilmente incline a fare del male. Se per\u00f2 una figura autoritaria convince questi che una determinata azione, seppur violenta, \u00e8 per un bene superiore, le cose cambiano radicalmente.<br \/> Il famoso esperimento di Milgram nel 1961 sull\u2019autorit\u00e0 (potete trovarlo in rete) dimostra proprio questo: le persone coinvolte nel test, nonostante evidenziarono i sintomi di un forte stato d\u2019ansia e avessero protestato perch\u00e9 l\u2019esperimento avesse termine, erano andate contro i loro principi morali, mettendo in pericolo la vita di uno sconosciuto solo perch\u00e9 una figura autoritaria glielo aveva chiesto.<br \/> Nelle parole dello psicologo sociale Arthur Miller: \u201cL\u2019ansia dimostrata dai soggetti durante l\u2019esperimento fece apparire con chiarezza lo straordinario impatto dell\u2019autorit\u00e0: un campione di soggetti presumibilmente normali, di \u2018brave persone\u2019, era stato indotto ad andare contro i propri principi, accanendosi con una vittima che si lamentava, solo per eseguire un ordine che veniva dall\u2019autorit\u00e0\u201d.<br \/> Emblematica era la risposta di alcuni soggetti a cui fu chiesto di chi sarebbe stata la responsabilit\u00e0 se qualcuno fosse morto a causa delle loro azioni: indicarono colui che gliel\u2019aveva ordinato. Non a caso questo esperimento viene spesso citato per spiegare come possano avere luogo genocidi, guerre ed orrori simili che coinvolgono milioni di persone.<br \/> Mai nella storia la disobbedienza e la contestazione dell\u2019autorit\u00e0 hanno portato a colossali e disumane tragedie come invece l\u2019obbedienza e l\u2019omologazione hanno fatto.<\/p>\n<p>Ecco come si possono demolire le pi\u00f9 grossolane credenze sul cosiddetto complottismo: con un\u2019analisi di una facilit\u00e0 elementare per la quale, spero, perdonerete alcune semplificazioni dovute al mezzo, ma che credo non abbiano indebolito la tesi, alla quale chiunque, dotato di un minimo di senso critico e immune al plagio mentale pu\u00f2 arrivare.<br \/> ma se questo non bastasse, recenti studi effettuati da sociologi e psicologi (tra i quali quello di Michael J. Wood and Karen M. Douglas della Kent University) hanno dimostrato che \u00e8 ormai la maggioranza delle persone a mettere in dubbio le verit\u00e0 ufficiali. E i cosiddetti \u201cconvenzionalisti\u201d (s\u00ec, esiste una classificazione anche per quelli che credono nelle verit\u00e0 ufficiali, anche se non l\u2019avete mai sentita suppongo\u2026 chiss\u00e0 perch\u00e9) sono generalmente quelli che cercando di esporre le loro opinioni lo fanno in maniera pi\u00f9 violenta, proprio perch\u00e9 fanaticamente attaccati alla loro irremovibile e accettata versione dei fatti. I cosiddetti complottisti, d&#8217;altra parte, non pretendono di avere una teoria che spiega completamente gli eventi, ma cercano di sfatare la versione ufficiale.<br \/> Lo studio ha determinato che i cosiddetti complottisti guardano al contesto storico pi\u00f9 degli anti-complottisti.<br \/> La psicologa Laurie Manwell della University of Guelph fa notare che gli &#8220;anti-complottisti&#8221; non sono in grado di pensare con chiarezza a proposito di eventi come l\u201911 settembre a causa della loro incapacit\u00e0 di elaborare informazioni che contrastano con convinzioni pre-esistenti.<\/p>\n<p>Il professor Steven Hoffman dell\u2019Universit\u00e0 di Buffalo aggiunge che le persone anti-complottiste sono tipicamente preda di una forte &#8220;propensione alla conferma&#8221;; in altri termini, cercano le informazioni che confermano le loro convinzioni pre-esistenti, mediante l&#8217;utilizzo di meccanismi irrazionali (come ad esempio l&#8217;etichetta &#8220;teoria del complotto&#8221;) per evitare informazioni contrastanti.<br \/> Questo modo di considerare \u201ci complottisti\u201d, evidentemente manipolato, bugiardo e distorto, dagli artefatti circhi mediatici e verticali come quello televisivo, \u00e8 permeato nella cultura della societ\u00e0 al punto tale che ho visto con i miei occhi persone scimmiottare e schernire alcune teorie del complotto, usando termini e nomi specifici, senza sapere l\u2019origine, n\u00e9 il significato di quei nomi e di quei termini, proprio come un bambino ripete a pappagallo la barzelletta sporca ascoltata da un adulto senza comprenderne nemmeno il senso.<br \/> Di fronte alla presentazione di una teoria cospirativa, anche da parte di un amico, di un parente, la reazione pi\u00f9 comune \u00e8 un rifiuto categorico, quasi violento, una presa di posizione perentoria di scherno e derisione, un bullismo sociale paragonabile a quello che pu\u00f2 subire un adolescente troppo sensibile in una scuola di bifolchi.<br \/> Non esiste confronto, non esiste nemmeno interesse. Esiste solo un\u2019automatica presa di posizione che vieti categoricamente anche il solo parlare di certi argomenti. Una reazione cos\u00ec istintiva da assomigliare ad un riflesso condizionato.<br \/> Questa non \u00e8 altro che un\u2019evidente manipolazione della percezione: a prescindere dai contenuti, qualsiasi rivisitazione di una verit\u00e0 ufficiale \u00e8 stata associata a un qualcosa di cui prendersi gioco.<br \/> Al solo parlare di personaggi politici coinvolti in giochi di potere finanziari, pi\u00f9 volte ho sentito lo sfott\u00f2, recitato a mo\u2019 di filastrocca \u201cS\u00ec, s\u00ec, Monti massone schiavo delle banche.\u201d come a dire: \u201cbasta con queste banali idiozie\u201d. Consideriamo che le critiche a Mario Monti si basano sul fatto che egli sia stato scelto (non eletto) per porre rimedio alla disastrosa situazione finanziaria Italiana, nonostante questi provenga dalla stessa banca (la Goldman Sachs) che \u00e8 stata incriminata per avere truccato i conti Greci e favorito la crisi attuale e quindi essere responsabile dei disastri economici e personali di milioni di persone. Direi quindi che stiamo parlando di una cosa seria e tragica. Immaginate se la stessa derisione avvenisse parlando della mafia e al solo tentare di parlare del pericolo dell\u2019infiltrazione mafiosa nel parlamento ci si sentisse chiudere la bocca con uno sfott\u00f2 tipo: \u201cS\u00ec, s\u00ec, la mafia cattiva cattiva che ammazza i magistrati.\u201d<\/p>\n<p>\u00c8 evidente che questo atteggiamento non sarebbe socialmente accettato n\u00e9 in alcun modo giustificabile.<\/p>\n<p>Un altro esempio che ho vissuto di persona \u00e8 questo: da almeno 7 anni vado parlando di microchip sottocutanei con tecnologia RFID (ricetrasmittenti) e di come questi possano diventare pericolosi se usati come metodo di controllo in vista di uno stato di polizia.<br \/> All\u2019inizio ho incontrato forte incredulit\u00e0 e frasi come \u201cmaddai, \u00e8 roba da fantascienza\u201d. Sennonch\u00e9 adesso che quei microchip sono una realt\u00e0 assodata, quelle stesse persone che erano incredule adesso hanno cambiato opinione e dicono \u201cma lo sanno tutti che esistono! \u00e8 una cosa normale, non \u00e8 un complotto!\u201d.<br \/> Si dice che le idee rivoluzionarie all\u2019inizio vengano derise, poi osteggiate e infine assorbite come \u201cfatto assodato\u201d. Beh questo accade purtroppo anche per fatti negativi come questo. Le persone sono cos\u00ec terrorizzate dal prendere in considerazione l\u2019ipotesi di un \u201ccomplotto\u201d e finire per essere prese in giro a loro volta, che prima negano e deridono, poi quando la cosa \u00e8 ormai palese, si nascondono dietro alla banalit\u00e0 del fatto continuando a non riconoscerne la pericolosit\u00e0.<br \/> Questo fa s\u00ec che ogni cosiddetto \u201ccomplotto\u201d, oggi \u00e8 considerato una stupida fantasia e domani diventer\u00e0 un normale fatto di cronaca a cui pochi daranno peso. Il risultato \u00e8 che qualunque lobby o oligarchia occulta (o non) pu\u00f2 tranquillamente continuare a fare i propri giochetti, sulla nostra pelle, indisturbata.<br \/> L\u2019inganno si basa su un trucco logico-linguistico: le teorie cospirative non vengono mostrate per quello che sono, ovvero una serie di prove che mettono in crisi una versione ufficiale (in questo modo non sarebbero ridicolizzabili a prescindere, ma ci vorrebbe uno scomodo confronto sui dettagli), ma piuttosto vengono fatte passare per delle verit\u00e0 assodate alle quali alcuni, nonostante la mancanza di prove certe, credono.<\/p>\n<p>Il fatto \u00e8 che non esiste nessun \u201ccomplottista\u201d come il neologismo vuole rappresentare. Esistono solo persone che cercano delle verit\u00e0, o meglio, delle bugie, in tantissimi aspetti della vita di tutti i giorni. Quegli aspetti che tutti gli altri hanno smesso di verificare (o non hanno mai fatto) per pigrizia o per eccesso di fiducia verso l\u2019autorit\u00e0 (di nuovo quella).<\/p>\n<p>Facciamo l\u2019esempio dell\u201911 Settembre. Le teorie cospirative non vogliono raccontare una verit\u00e0 alternativa, ma provare che il governo ha mentito sull\u2019accaduto. Basta semplicemente questo per dimostrare che le autorit\u00e0 erano coinvolte e che c\u2019\u00e8 bisogno di appurare la verit\u00e0 dei fatti piuttosto che fidarci di quanto raccontato. Per fare questo non occorrono documentari di 3 ore, basterebbe un solo elemento: l\u2019edificio 7. Un palazzo di 47 piani, con struttura in acciaio, costruito negli anni 80, crollato anch\u2019esso quel giorno, nonostante non fosse stato colpito da un aereo e avesse subito solo leggeri danni esterni (dovuti al crollo della torre nord) e presentava scarsi focolai di incendio.<br \/> Paragoniamo dei filmati di crolli dovuti a cedimenti strutturali e demolizioni controllate\u2026 La domanda \u00e8: voi giudicate da quello che vedete, o giudicate in base a ci\u00f2 che vi \u00e8 stato detto di vedere?<br \/> Un palazzo del genere non pu\u00f2 semplicemente crollare in quel modo se non attraverso una demolizione controllata che implicherebbe una pianificazione dell\u2019operazione di settimane oltre che ovviamente una previsione degli \u201cattentati\u201d. Quali altre prove servono oltre ad un edificio minato?<\/p>\n<p>La cosa \u00e8 tanto evidente che \u00e8 paradossale\u2026 \u00e8 paradossale che anche in questo caso siano considerati creduloni quelli che sono convinti ci siano state raccontate delle menzogne, piuttosto che coloro che hanno visto crollare i primi 3 edifici nella storia a causa di un incendio. E sono certo che tutti voi \u201cconvenzionalisti\u201d, avete controllato le fonti delle vostre informazioni e siete certi che il colpevole fosse davvero Bin Laden, che fosse davvero nascosto in Afghanistan e che ci fossero davvero lee basi giuridiche e morali per iniziare una guerra che dura da 12 anni ha causato pi\u00f9 di 3mila morti\u2026 tra i soldati alleati. Mentre le perdite civili di donne uomini e bambini che non c\u2019entravano niente non si sapr\u00e0 mai, ma si stima sia intorno ai 30 mila. Trentamila!<br \/> Potrei forse capire un atteggiamento cos\u00ec ciecamente e irrazionalmente negazionista da parte delle persone e delle autorit\u00e0 se la storia fosse scevra da qualunque cospirazione. Peccato che cos\u00ec non sia, anzi. La storia \u00e8 costellata di piccole e grandi cospirazioni. Sono cos\u00ec tante e trasversalmente diffuse in diversi ambiti che non possono essere ignorate a meno che non si ammetta un comportamento palesemente e opportunamente ignorante o disonesto.<br \/> Nonostante queste ricorrano nella storia, la memoria collettiva \u00e8 tenuta a bada dalla gi\u00e0 citata propaganda mediatica. Questa ha diffuso anche l\u2019idea che grandi cospirazioni non siano in realt\u00e0 attuabili per 3 principali motivi:<br \/> <b>1.<\/b> servirebbe troppa segretezza da parte di troppe persone e prima o poi la gente lo verrebbe a sapere.<br \/> <b>2.<\/b> i governi e le autorit\u00e0 non farebbero mai volontariamente del male ai propri cittadini.<br \/> <b>3.<\/b> non sono mai esistite grandi cospirazioni, sono solo sciocchezze che si trovano in rete.<\/p>\n<p>Ognuno di questi punti si fonda su luoghi comuni talmente banali che sorprende il fatto che facciano tanta presa. Solo dando un\u2019occhiata all\u2019ultimo secolo possiamo trovare esempi pertinenti:<br \/> <b>1. La segretezza:<\/b> il progetto Manhattan che ha portato alla creazione della bomba atomica negli anni 40, coinvolse 140 mila persone e cost\u00f2 qualcosa come 30 miliardi di dollari di oggi. Il progetto era e rest\u00f2 segreto fino all\u2019esplosione degli stessi ordigni in Giappone. Per chi pensa che oggi una cosa simile non sarebbe possibile perch\u00e9 sono maggiori e pi\u00f9 potenti i mezzi di informazione, vi voglio ricordare che, come gi\u00e0 detto, i mezzi di informazione sono in mano a poche persone e, soprattutto, il punto di forza della segretezza del progetto consisteva nel far lavorare le persone a piccoli progetti apparentemente separati tra loro, a compartimenti stagni e in una struttura piramidale. Purtroppo questa strategia pu\u00f2 essere usata ancora oggi con ottimi risultati in tutti i campi in cui si richiedono la segretezza e il lavoro di molte persone ignare di ci\u00f2 che stanno realmente portando a termine.<br \/> <b>2. Le autorit\u00e0 non farebbero mai del male:<\/b> nell\u2019ultimo secolo il governo degli stati uniti \u00e8 stato scoperto essere, svariate volte, colpevole di spruzzare su cittadini inconsapevoli, agenti chimici militari a scopo sperimentale. Famoso fu il caso di St.Louis, degli anni 50, dove per anni il governo americano ha spruzzato sulla citata metropoli un composto chimico all\u2019oscuro dei cittadini a cui era stato raccontato che le nuvole gassose erano state emesse per creare uno \u201cscudo\u201d e proteggerli da attacchi russi.<br \/> <b>3. Le cospirazioni esistono solo in rete:<\/b> per questo punto vorrei parlare della cospirazione pi\u00f9 grande che esista, e ovviamente la pi\u00f9 fantasiosa e infondata per i \u201cconvenzionalisti\u201d. Il Nuovo Ordine Mondiale. In poche parole un piano per riunire tutte le nazioni e gli eserciti in un unico immenso ed eterno super stato Orwelliano. Sorvoliamo che alla base di questo piano c\u2019\u00e8 una determinata e spietata centralizzazione del potere, cos\u00ec che i centri decisionali siano sempre pi\u00f9 lontani dalle persone e meno gestibili, e che questo sta gi\u00e0 accadendo a ritmi spediti da molto tempo\u2026 sorvoliamo questa evidenza e leggiamo cosa disse un senatore americano alla Commissione Affari Interni del Senato degli Stati Uniti (dichiarazione del 15 dicembre 1987):<br \/> <i>\u201cQuesta campagna contro il popolo americano, contro la cultura e i valori tradizionali del popolo americano, \u00e8 una strategia sistematica di tipo psicologico. E\u2019 orchestrata da una vasta rete di gruppi di pressione[\u2026].<br \/> Tra di loro, possiamo citare il Dipartimento di Stato, quello del Commercio, le banche centrali, le multinazionali, i mass media, l\u2019establishment della cultura, l\u2019industria dell\u2019intrattenimento e le maggiori organizzazioni no-profit.<br \/> Signor Presidente, un attento esame di ci\u00f2 che sta accadendo dietro le quinte degli avvenimenti mondiali, rivela che tutti questi gruppi di potere stanno lavorando per creare quello che alcuni chiamano \u201cnuovo ordine mondiale\u201d.<br \/> Le organizzazioni private, come il \u201cCFR\u201d, l\u2019Aspen Institute [\u2026] e il Bilderberg Group servono a diffondere e a coordinare i piani di questo \u201cnuovo ordine mondiale\u201d, nei settori vitali degli affari, della finanza, della cultura e dell\u2019amministrazione\u2026<br \/> L\u2019influenza dei loro membri all\u2019interno del nostro establishment politico sta diventando un dato di fatto, nella nostra realt\u00e0 quotidiana. Questa influenza cosi forte lavora, a lungo termine, contro la sicurezza della nostra nazione. Rappresenta un\u2019ingerenza che, se non controllata, potrebbe, in ultima analisi, sovvertire il nostro ordine costituzionale\u201d.<\/i><\/p>\n<p>Non \u00e8 un caso che la citazione parli di ordine costituzionale poich\u00e9 le carte costituzionali rappresentano un baluardo di libert\u00e0 per tutti i popoli di tutti gli stati, e non a caso, la nostra costituzione \u00e8 stata letteralmente sovrascritta dai trattati europei, senza il nostro consenso, come frutto non di un processo democratico, ma delle stesse manovre degli stessi poteri di cui parl\u00f2 il senatore nella sua dichiarazione.<br \/> Ovviamente ci sarebbe qualche altra tonnellata di esempi da mostrare, ma non voglio che questo video sia solo una lista di fatti che dimostrino le bugie che ci vengono raccontate (anche se continuano a chiamarli complotti), bens\u00ec un ragionamento che sproni le persone a guardare oltre quello che ci viene detto.<br \/> Voglio dire\u2026 viviamo in un\u2019era in cui un fatto eclatante e terribile come un crimine di guerra pu\u00f2 diventare semplicemente inesistente o passare inosservato grazie alla manipolazione mediatica. La guerra in IRAQ iniziata nel 2003 e durata 8 anni, si stima abbia causato 400&#8217;000 morti tra i civili, ed \u00e8 stata intrapresa dagli Stati Uniti perch\u00e9 L\u2019IRAQ era accusato di possedere\u00a0 armi di distruzione di massa. Armi che non sono mai state rinvenute.<br \/> Qualunque altro paese sarebbe stato messo sotto processo per crimini di guerra. Qualcuno allora potrebbe imprecare arrabbiato contro lo strapotere guerrafondaio degli Stati Uniti, ma in quella guerra c\u2019eravamo anche noi, e figuratamente anche ogni paese che non ha mosso paglia per protestare o fermare l\u2019uccisione ingiustificata di quelle persone.<\/p>\n<p>Molti sono convinti di vivere in un mondo democratico, in cui i politici si scontrano tra loro per garantirci un posto migliore in cui vivere. Ecco allora, in questo caso, dov\u2019erano gli oppositori del presidente Bush, che avrebbero dovuto cogliere al balzo questa tragedia per farlo politicamente fuori?<br \/> Qualcuno ha fatto questa domanda proprio ad uno di loro, John Kerry, chiedendogli anche spiegazioni sul perch\u00e9 non avesse contestato le elezioni che aveva perso contro Bush a causa dei brogli saltati fuori, e domandandogli anche se non fosse strano che entrambi i presidenti facessero parte di una societ\u00e0 segreta chiama Skulls and Bones.<br \/> Al ragazzo \u00e8 stata data una risposta molto rassicurante e democratica: \u00e8 stato fatto tacere, arrestato e colpito con una scarica di taser.<\/p>\n<p>Cos\u2019altro vi serve per capire che non esiste pi\u00f9 alcuna garanzia democratica, che gli scontri politici sono pianificati come coreografie di un balletto?<br \/> Cos\u2019altro vi serve per vedere che il mondo si \u00e8 trasformato in una cricca mafiosa che gioca a risiko con ognuno di noi? contro ognuno di noi\u2026\u00a0 Le cospirazioni le abbiamo davanti agli occhi ogni giorno amici miei, e pi\u00f9 andiamo avanti pi\u00f9 ci rendono insensibili a quello che succede. Zittiscono qualunque dissidente ridicolizzandolo, edulcorano la verit\u00e0 in modo che si possa digerire facilmente qualsiasi macigno. E le persone sono disposte ad ingoiare tutto purch\u00e9 credano di vivere nel mondo che gli hanno dipinto.<br \/> Siamo dei drogati di verit\u00e0 e soffriamo di una grave forma di dipendenza. Per la verit\u00e0 credemmo a qualsiasi menzogna. Sembra un paradosso\u2026 Ma \u00e8 proprio questo che spaventa di pi\u00f9 del mondo delle cospirazioni: entrare in una dimensione in cui ogni notizia non \u00e8 certa, non \u00e8 pre-filtrata, non \u00e8 garantita e deve essere vagliata e pesata con cura. Una cpsa che non siamo pi\u00f9 abituati a fare.<br \/> Il problema quindi sta a monte, nella volont\u00e0 di ognuno di sentirsi rassicurato e conoscere la verit\u00e0.<br \/> Non importa se questa te la d\u00e0 Rete4 (il resto \u00e8 tutta propaganda comunista), o il tuo sito di controinformazione di fiducia (il resto sono tutti ignoranti che guardano solo la tv o debunker infiltrati).<br \/> Abbiamo invece bisogno di essere in grado di mantenere quello spirito di ricerca necessario a barcamenarsi in un terreno nuovo, dove ogni notizia va personalmente valutata e gestita coscientemente, dove non esiste pi\u00f9 un cameriere che serve notizie &#8220;sicuramente certe&#8221;.<\/p>\n<p>Anche coloro che hanno smesso di credere alle verit\u00e0 ufficiali quindi possono correre il rischio di\u00a0 barricarsi ideologicamente nel loro mondo alternativo fatto di nuove piccole e grandi certezze, chiudendo fuori tutti gli altri argomenti e tutte le altre persone (schiave del sistema!), creandosi una nuova &#8220;rete4&#8221; per\u00f2, stavolta finalmente, fatta di verit\u00e0 assolute&#8230; non rendendosi conto di aver solo cambiato spacciatore di verit\u00e0 preconfezionate.<\/p>\n<p>La verit\u00e0 \u00e8 una ricerca infinita e non \u00e8 per tutti, ma \u00e8 l&#8217;unica strada che porta ad un vero attivismo e ad un vero cambiamento. Una strada sulla quale non si muove un passo senza aver il coraggio di portarsi addosso una montagna di dubbi.<br \/> Se non riprendiamo in mano la situazione e ricostruiamo il nostro senso critico rifiutando di credere ciecamente a quello che ci viene detto, verificando le informazioni, confrontandoci con le persone, saremo sempre gli strumenti di questo orrore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Se non state attenti, i media vi faranno odiare le persone oppresse e amare quelle che opprimono.&#8221; Malcom X. Un ottimo mezzo per controllare una societ\u00e0 \u00e8 annichilire qualsiasi tendenza degli individui a fare un passo fuori dalla massa, a contestare l\u2019autorit\u00e0, a sviluppare diversit\u00e0 difficilmente governabili. Se quest\u2019attivit\u00e0 di controllo fosse operata solamente e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,12],"tags":[],"class_list":["post-584","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attivismo-politca","category-video"],"views":5352,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/584","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=584"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/584\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":753,"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/584\/revisions\/753"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=584"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=584"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masonmassyjames.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=584"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}