Ve li ricordate gli “stati canaglia”?



A fine novembre si sono tenute le votazioni dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite riguardo due risoluzioni.
La prima concerneva il rinnovo del mandato all’UNRWA (L’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei rifugiati palestinesi nel Vicino Oriente).
La seconda ribadiva il divieto di usare la tortura.
I risultati di queste votazioni sono molto interessanti.
 
Per quanto riguarda il rinnovo del mandato all’UNRWA, la risoluzione è passata con solo 10 paesi si sono espressi a sfavore.
Per il divieto di tortura, è passata con solo 3 contrari.
In entrambi i casi USA e Israele erano tra quei pochi paesi che hanno votato contro.
 
Queste due votazioni sono talmente tanto eloquenti che non ci sarebbe bisogno nemmeno di commentarle.
149 paesi hanno votato a favore del mandato all’UNRWA, dimostrando che le presunte connessioni con Hamas sono una barzelletta che non si beve praticamente nessuno nonostante la potentissima propaganda Usa-Israeliana che cerca disperatamente di etichettare come antisemita o pro-Hamas qualsiasi fonte metta in luce le porcherie che continua a compiere sulla pelle degli arabi.
 
Intanto Israele continua a sfollare, bombardare, depredare, stuprare e uccidere.
 
È deprimente che ci sia ancora qualcuno che in buona fede si beve la propaganda Atlantista e Israeliana. Io spero per tutti loro che siano pagati, anche poco, ma che lo siano, perché veramente arrivare a ritenere genuinamente che paesi come USA e Israele, pronti anche a votare apertamente contro il divieto di tortura, rappresentino un baluardo di democrazia e libertà che ci difende dal terrorismo arabo potrebbe essere la prova di un problema cognitivo grave.