olografia caotica

un oblio indiscusso e fitto. intricato, caotico. fatto di oggetti perfettamente nitidi, cristallini. è una giungla di opinioni, visioni personali. al microscopio si vedono scuse, pareri, fantasie, paranoie. una pioggia di laser che cade su un pattern di interferenza e crea la giungla olografica di una realtà replicata in infiniti modi che divergono tra loro […]

abdico a te

verrò da solo al mio funerale senza curarmi dell’abito, dei colori come non si cura delle note uno stonato:  non può non sarà tanto dura assistere alle esequie alle trombe che intonano le note dell’unica canzone che esiste la solitudine gloriosa e fallace l’assenza di colori di un cieco dalla nascita una mancanza per sentito […]

insonne & ferito

accendo la tvnel disperato tentativo di subire distrazione, noia non serveposso solo attendere l’albache trapeli dalle finestredalle persiane lasciate spalancateattendere che mi salvi, che mi svegliseppur dovesse trovarmi ad occhi apertie con la pelle doloranteche mi svegli comunque dall’insonniadal periodo nero che gli altri chiamano sonno“buonanotte” dicono, e dormonoio invece trovo la crocefissione sulle mie […]

cortese interrogatorio

mi scuso per ciò che dicoper ciò che taccionell’alveolo subliminale d’ogni menon vedo altro che dita che annaspanoper creare, per dilaniarela differenza la fa un esile gustonon il sangue, non la leggeed io rimango impacciatodi lino vestitoad annusare il profumodi una donna appena struccataquante battaglie nell’intimo meditarema nessuna che giustifichi gli spariperché io rimanga sempre […]