il difficile sorriso dentro ognuno di noi, sepolto, come fa a respirare ancora? le linee marcate e perfette le lascio agli altri, sono troppo affezionato alle mie offuscate, a quelle imperfezioni asimmetriche che danno colore, lasciano spazio a interpretazioni, non vogliono essere fotografie di sagome scolpite. anche se diventa sempre più difficile, questo è il gioco […]
crepe
vorrei avere un paio di forbici e saperle usare. tagliare via, nella mia vita, tutte le cose che non so o non posso fare od ottenere. e invece continuo a sentire la tremenda sensazione frustrante di averne un viscerale bisogno… questo mi rende così debole… una casa piena di crepe, molto vicina a come la vorrei… […]
sulla superficie dei rimpianti
apprezzo la completezza assorbendo qualcosa di molto frammentato. e se manca un frammento manca molto. è difficile svincolarsi dal concetto, riconoscere la bellezza della forma, del fatto che funzioni bene anche se non riesco a dire tutto ciò che vorrei… d’altronde ci sono sempre compromessi a cui sottostare. mi vola qualcosa addosso, come un sospiro, […]
figlio di che cosa?
se esiste una partenza non è detto esista necessariamente anche un ritorno. si danno sempre troppe cose per scontate. non si puo vivere di cose certe, è impossibile! ma io non ho paura di restare a digiuno, anche per tutta la vita, se non trovo qualcosa che ho davvero voglia di mangiare. è giusto che per […]
la strada
ti trovo pulita e perfetta come una stanza appena messa in ordine. dai l’idea d’essere appena uscita dalla scatola, sembri nuova, non vissuta, non stanca di sperare o soffrire anche, se ne vale la pena.non sto a rimpiangerti, a cercare analogie col passato e metterele da parte, per poi usalre come scuse al bisogno.non sei […]
non voglio la colpa
non voglio! non voglio mica cadere di nuovo, non avrebbe senso… se non quello di confermare l’ironia idiota della vita. non ha senso… ma fosse per me vivrei tutto quello che c’è da vivere… ma quando vorrei non posso, quando potrei non ne sento il bisogno immediato, e lascio stare. che coglione. è proprio destino […]
di corsa senza esistere
devo scrivere rapidamente, gli occhi vanno per i cazzi loro. è un casino la fretta… porta alla foga, alla sprecisione, al fare le cose alla cazzo. ma è difficile campare quando hai il fiato sul collo, lo capisci, lo vedi, anche se non c’è che non hai tempo. hai voglia di star seduto e fumarti […]
nervoso nascosto
ci vuole coraggio ad andare a letto. mi sento intrappolato, sommerso, da fiumi di parole inutili, che fanno scintillare l’ammiccante silenzio, dai giochi d’amicizia, dalle situazioni da fuggire altrimenti si potrebbe creare qualcosa di positivo, dai "vaffanculo" scherzosi e disponibilità sorridenti, attraenti… mi vien voglia di non ascoltare, non parlare, non esserci… e lo faccio […]
crack
a volte sento una spinta, un bacio gelido sulla pelle della schiena come il morso della fame, un brivido di freddo il vuoto che ingoia lo spazio, il buco nero della coscienza non so se ascolti mai quello che dici a te stesso o se stai ancora pensando alla rata da pagare non so se […]
leggera sbuffata che cammina
devo guardare i miei stessi passi per non impazzire, per non sentirmi sballottato anche dalle sole immagini d’auto e persone che si muovono. sballottato quasi sopraffatto, schiacciato… non da qualcosa di materiale ma da un’idea, un’immagine, una visione mentale che ho io di quel che ho attorno. e non bastano… stanno tutti lì in mezzo […]