Bologna: Fu strage di stato!



Nel silenzio più assordante dei media mainstream, sono state emesse le motivazioni della sentenza, avvenuta un anno fa, della Corte d’Assise per l’ergastolo a Cavallini, uno dei NAR che ha fatto parte della strage di Bologna, agosto 1980:
“Il dilemma se la strage alla stazione di Bologna sia stata una strage ‘comune’ o una strage ‘politica’ non esiste. Non esiste in radice, perché si è trattato di una strage politica, o, più esattamente di una STRAGE DI STATO”.

E ancora:
“I depistaggi da parte di organi dello Stato sono stati LA REGOLA che ha contraddistinto tutte le più gravi stragi commesse nel nostro Paese dal 1969 al 1980 (Piazza Fontana, treno di Gioia Tauro, Questura di Milano, Piazza della Loggia, treno Italicus, Ustica e stazione di Bologna), e questa è già la prova, in re ipsa, del fatto che agli autori andava accordata protezione da parte dello stesso Stato – si legge nelle motivazioni -. Si è quindi trattato di un DISEGNO COSTANTE, unitario, ‘bloccato’ e prolungato nel tempo, segno inequivocabile di un rapporto di RECIPROCA DIPENDENZA fra formazioni criminali e apparati statuali, complici di una strategia concepita a livello alto. Molto alto. Alle stragi vanno aggiunti i vari colpi di Stato, tentati o minacciati (Piano Solo, golpe Borghese, golpe Bianco), i tanti attentati a treni che potevano risolversi in altrettante stragi (da quelli ai treni della primavera e dell’agosto del 1969, all’attentato dell’aprile del 1973 al treno Torino Roma, ai due quasi dimenticati di Vaiano nel 1974, di Terontola del 1975, a quello di Silvi Marina nel 1974), l’esistenza di una entità segreta come la P2 che già aveva fagocitato una serie di vertici dello Stato e stava gradualmente ‘metastatizzando’ tutte le istituzioni del Paese, i rapporti fra terrorismo, mafia, e ‘ndrangheta. Non è certo un caso che strutture come ‘Gladio’ e ‘Anello’ siano rimaste totalmente OCCULTE fino agli anni Novanta, e siano emerse SOLO DOPO che lo scacchiere internazionale si è ‘sbloccato’. Che non si tratti, non si sia trattato di ‘spontaneismo’, lo si comprende anche alla luce di questi quasi quarant’anni trascorsi. Nulla è cambiato, ma tutto sopravvive.”.

E ancora:
“…tutti i depistaggi che hanno contraddistinto le stragi e i delitti eccellenti avvenuti in Italia costituiscono un’altra prova dell’esistenza in Italia del cosiddetto deep State, ossia un insieme di organismi militari, economici, politici, associativi, più o meno legali, dalla contiguità più o meno sommersa, e trasversali, che CONDIZIONANO IN MODO OCCULTO le strategie di potere, servendosi degli organi rappresentativi come schermo”.

…seh vabbeh oh gombloddoh ahahahah!!11!1!

Questo significa che la terra è piatta, che Trump è il liberatore del mondo, che nei vaccini c’è il 5G o che gli alieni ci mandano messaggi attraverso sedute spiritiche effettuabili grazie agli scii chimiki? No. Significa solo che esistono sia teorie assurde e ridicole portate avanti da pochi facinorosi che si bevono qualsiasi cosa senza verificare ed esistono anche i complotti, anzi, in un sistema capitalista, oligarchico, gerarchico, i complotti sono LA NORMALITA’.
Il fatto che qualche teoria strampalata sia il passe-partout per poi ridicolizzare qualsiasi tesi o teoria del complotto, o persino il portare alla luce delle incongruenze o sollevare dubbi, è semplicemente un’idiozia, un’idiozia molto pericolosa perché crea un tessuto culturale connivente con le porcate dei potentati e chi ci casca non è diverso dal cliché del complottaro con la stagnola sulla testa se non con la differenza che quest’ultimo è solo un buffo e colorito pagliaccio praticamente innocuo, il primo invece si rende complice di fatti agghiaccianti, uccisioni, stragi e giochi di potere.
Vedere persone intelligenti, libertarie o persino anarchiche avere paura, PAURA!, di mettere in luce le infinite cose che non tornano OGGI della narrazione ufficiale su qualsivoglia argomento è l’emblema di come può avvenire una efficacissima domesticazione al potere grazie alla propaganda. 

https://www.antimafiaduemila.com/home/mafie-news/309-topnews/81633-strage-bologna-i-giudici-fu-strage-politica-e-di-stato.html

https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/01/08/quella-di-bologna-fu-una-strage-di-stato-nar-compromessi-coi-servizi-segreti-i-depistaggi-sono-stati-la-regola-da-piazza-fontana-a-ustica/6059235/