attorcigliato come un serpenteattorno all’albero maestrodi una nave alla derivail pensiero profondodi una rassegnazione che stringe la gola tanto quanto le spire il legnocome l’inutile velenonascosto nelle fauciche baratteresti volentieri oracon il paio d’ali degli uccellimorti nel tuo stomacoperchè stringi così fortela presa sul destinoche ti sta facendo affogare?scusa… domanda stupida.
affogare nella nebbia
sto provando a non perdermi in cose già dette e già fatte… di non farmi ingannare da sensazioni d’impossibilità. a volte mi vedo riflesso, compare una foto mia in tv, tra una pubblicità e l’altra, e guardo questa faccia familiare, quella di un amico troppo "vecchio" per raccontargli scuse, fandonie… ma appare tutto invertito quando […]
nel vano tentativo…
nel vano tentativo di capirmi, taccio.mi accorgo di placare in modo errato, il senso di latente solitudine che mi bracca a momenti. dovrei conviverci, saperlo apprezzare quasi.potessi scegliere… sceglierei?… potessi toccarti… lo farei?quanto distante devo ancora spingermi da me stesso, da tutto il resto, per capire di non essermi mai mosso dal luogo in cui […]
mille cose e …una
non credo d’aver voglia di dormire… sai cos’è rimasto? così per dare un sapore amaro a qualcosa che amaro non può essere se non nelle preventivate semi-utopiche sfumature… è rimasta una stazione vuota… solo il rumore dei grilli poliziotti che corrono qualche voce straniera e il mio silenzio voglioso d’ urlare mille cose […]
male ed odio senza maschere
come posso ignorare i lati positivi di un astensionismo radicale dalla vita sociale? come posso nascondere quanto mi appaia sano e naturale il mio odio verso ogni icona che rappresenti la vita umana… come una donna incinta, che vedo solo come la fornace di nuovo egoismo e crimine.così come mi sento scomodo e irritato alla vista […]
percezione
siamo alle solite… questi alti e bassi finiranno per uccidermi… e neanche esistono.sono io che li creo e li distruggo, semplicemente ruotando la realtà come un prisma e illudendomi che il vero significato sia il colore che si riflette, verso di me, in quel momento.così non solo subisco gli eventi, ma anche la percezione altalenante e […]
chi sei?
pillole di me che mi obbligo a sopportare… non posso prescindere dagli innumerevoli difetti e limiti che m’inducono ad indugiare, a rendermi conto di quanto inadatto io sia per i miei sogni d’una normale e modesta gloria di un pane quotidiano con ingredienti a norma "come lo preferisce?"… come vuole, purchè non al veleno […]
politica e marketing
ho appena ricevuto una mail da un indirizzo e persona che non conosco… se non di nome: è un candidato alle elezioni comunali della mia città. non voglio dire di che partito o il nome, perchè tanto non importa. quello che conta è che tengo a pubblicare la mia risposta a questa mail, che conferma […]
in risposta al Vostro spettabile sogno…
dare un significato a verità e falsità oniriche… chissà se ha senso… conversare amabilmente mentre guido, ci sono abituato, come fosse casa mia, di musica, che altro?e poi il bacio rubato, a dimostrarmi quello che hai sognato tu: “hai visto?”… mi fermo, ti guardo sorrido… ti butti fra le mie braccia come se ci conoscessimo […]
balcone turistico
il sogno d’una qualche libertàs’affaccia sulla vitacome un turista al balcone di un hotelpermea in lui tanto la bellezzaquanto la non appartenezafredda quanto la ringhiera nelle manilontana quanto lo sguardo persosui colori strani della sera staticità d’intenti, mi ripetovoglio continuare a credermi solidopoco malleabile tutto si gioca su sottigliezze fecondeagonie come disegni da completarele cui […]