“Cerchio o ellisse?” E’ morto.

Cerchio o ellisse è morto. Il mio secondo video più visto se n’è andato. Il motivo è che ho commesso una gravissima infrazione del copyright, ovvero ho usato per ben 36 secondi un loop che all’epoca era scaricabile copyright-free da diversi siti e ancora oggi presente su decine di canali YouTube, ma che evidentemente per YouTube risulta legalmente di proprietà della società che ha inviato il reclamo contro il mio video. 
Grazie a questo reclamo non mi hanno vietato la monetizzazione del video come spesso capita, non mi hanno messo pubblicità loro come altrettanto spesso capita, non mi hanno bloccato il video in alcuni paesi come più sfortunatamente capita. No, nonostante io abbia contestato il reclamo e fornito la prova che questo loop video era scaricabile da alcuni siti, per quei 36 secondi (su 8 minuti di video) mi hanno bloccato il video in tutti i paesi e ciao alle sue +100mila visualizzazioni (e questo perché alla fine ho ritirato la contestazione, altrimenti lo avrebbero direttamente cancellato e io mi sarei beccato una segnalazione sull’intero canale).
Ma io non mi lamento: immagino che l’utilizzo sconsiderato, pirata e truffaldino di quei 36 secondi di quel loop (scaricato come copyright-free e attualmente presente su decine di canali) avrebbero messo in ginocchio il presunto detentore del copyright ovvero la Amuse.inc, una società giapponese con circa 430 dipendenti e un fatturato di 400 milioni di euro all’anno. Perciò sono contento di dover fare a meno del mio video per rendere giustizia alla loro proprietà intellettuale. Sono contento che esistano meccanismi così sofisticati e precisi, ma soprattutto equi e umani. 
Grazie. Grazie a tutti.