La Lega è al 19%

Questo post è solo un mero tentativo di riportare un po’ tutti alla realtà visto che ad OGNI elezione si viene trasportati in una “Fantasilandia” fatta di percentuali assolutamente fittizie che raccontano una storia a cui poi tutti siamo portati a credere, volenti o nolenti.

Stavolta si dice che la Lega ha stravinto le elezioni con un sonoro 34% e rotti. Questo rafforzerà ancora di più il già falso mantra che veniva ripetuto dal “capitano” secondo il quale lui rappresenterebbe gli italiani, la maggioranza. Basterebbe però, ripeto, come ad ogni elezione, fare i conti CON l’oste per comprendere quanto quelle percentuali non significhino nulla.

I risultati vengono venduti e celebrati come valori numerici che rappresentano “il consenso degli italiani” ma la realtà è che le percentuali ottenute dai partiti nelle elezioni vengono sempre presentate AL NETTO delle persone astenute e questo gonfia a dismisura quei valori eliminando di fatto dai conti chi ha scelto di non scegliere nessuno, quasi come se questi improvvisamente non facessero parte di quegli “italiani” dei quali misurare il “consenso”.

Questo significa che se domani si recassero alle urne solo 3 cittadini in tutta Italia e 2 di questi votassero per me, risulterebbe che io avrei ottenuto un clamoroso 66% “del consenso degli italiani”. La realtà invece sarebbe che soltanto 2 persone su decine di milioni hanno votato me, praticamente nessuno!

Se proviamo quindi a rifare i conti considerando anche chi non ha votato (che è una precisa scelta anche quella ed effettuata da italiani), risulterebbe di fatto che la Lega ha ottenuto solo il 19% circa “del consenso degli italiani”.
In altre parole l’81% degli italiani NON HA VOTATO LEGA. Il primo “partito” continua a rimanere l’ASTENSIONE che si attesta al 44%, una percentuale alta più del doppio rispetto a quella della Lega.

Il succo di tutto questo discorso è questo: le campagne elettorali sono mera propaganda e lo sappiamo tutti, ma anche le elezioni e i governi lo sono. La propaganda, in questo specifico caso, ci vuole far credere che un partito che NON è stato scelto dall’81% delle persone rappresenti gli italiani con una maggioranza schiacciante. 
Questo è molto pericoloso perché finiamo per crederci un po’ tutti, con il risultato che si tende ad auto-censurarsi ed adattarsi alle politiche e alla forma mentis del “vincitore” perché chi la pensa diversamente crede di essere parte di una minoranza. Questo fa chiaramente il gioco del potere che, ancora una volta come accade sempre nella storia, riesce a far accadere cose non perché supportato da effettivi larghi consensi, ma solo attraverso una propaganda che immobilizza una maggioranza silenziosa.
Non fatevi prendere per il culo. Non vi assopite, non vi adattate, non lasciate correre. Dissentite, agite, urlate la vostra divergenza dai principi che non volete sposare. 
Voi siete la maggioranza.