La rana che non bolle



Avete presente la storia della rana bollita? In breve: se tu metti una rana nell’acqua bollente, questa tenta subito di fuggire. Se la metti in acqua tiepida e poi scaldi quell’acqua gradualmente fino a farla bollire, la rana non percepisce il cambio di temperatura e finisce bollita. Questo principio è diventato famoso soprattutto perché usato da Noam Chomsky, ma in generale viene usato in campo sociologico ed economico per descrivere la pericolosa capacità dell’essere umano di adattarsi a situazioni politiche ed economiche spiacevoli e deleterie, spesso volutamente generate a piccole dosi, senza reagire, senza nemmeno avvertire pericolo, se non quando ormai è troppo tardi.

Però vi rivelo un segreto: non è vero. Non esiste che una rana stia ferma e si faccia bollire, anche aumentando la temperatura dell’acqua molto gradualmente. Secondo i biologi contemporanei una rana che viene gradualmente riscaldata semplicemente quando non sarà più a suo agio fuggirà. Infatti, la termoregolazione attraverso la migrazione è una strategia di sopravvivenza fondamentalmente necessaria per le rane e altri ectotermi.
La migliore opinione a questa teoria è del Dr. George R. Zug, curatore di rettili e anfibi del Museo Nazionale di Storia Naturale Smithsonian, che quando gli è stato chiesto un parere sulla questione ha risposto: “Beh, posso dire, cazzate”. (https://bit.ly/3hXHoNo)

Questo non è per dire che la teoria applicata agli esseri umani non sia vera, anzi si applica molto bene alla società e all’essere umano. Ciò che non è vero è il paragone con la rana.
Infatti qui sta il punto: per farsi “bollire” da situazioni che arrivano gradualmente e a cui ci si abitua senza ribellarsi, il paragone con il percepire la temperatura da parte di un animale è completamente sbagliato, assurdo. Il farsi bollire degli esseri umani dipende da qualcosa che gli fa CREDERE che l’acqua sia ancora a temperatura ideale spegnendo il suo istinto, ragione e senso critico, quindi dipende dallo stato di assoggettamento culturale e ideologico allo status quo, dai risultati della propaganda, dalle conseguenze dell’autorità, del controllo, dei mainstream media. In soldoni dipende da quello che non toccherebbe mai un animale in questo senso perché loro non si fanno fottere dalle cazzate che ci siamo inventati. Una rana salta fuori. L’umano ascolta il TG, prega e si fida degli esperti.